18/02/2025 10:45

Non basta il bis d'autore di Orsi a un Miti dal grande cuore: il recupero del lunedì va allo Jesolo

Nel recupero della 22a giornata di Serie C1 veneta il Miti Vicinalis esce sconfitto, ma a testa altissima, dal campo dello Jesolo. Già, perché se da una parte il risultato finale di 7-2 rispecchia a buon diritto la forza del roster litoraneo infarcito di tecnica brasiliana con i vari Alemão, Silon e Rafinha (ancora assente Digao per infortunio), dall’altra non rende giustizia alla grande prestazione dei vazzolesi, forse una delle migliori della stagione a livello di gioco e intensità: il gruppo guidato da mister Roberto Del Negro infatti si dimostra essere ancora una volta un equilibrato mix tra giocatori d’esperienza e giovani di grande talento.

LA CRONACA – Lo Jesolo, che ha subito in mano il pallino del gioco complice un Miti inizialmente (e giustamente) più guardingo, passa in vantaggio dopo due minuti e mezzo con il gol di Sakirovski che da posizione centrale non può sbagliare. Il Vicinalis non si scompone e reagisce con veemenza, tanto che il pareggio arriva una cinquantina di secondi dopo, grazie all’inserimento per vie centrali di Orsi che dialoga alla grande con un Marson in formissima. I padroni di casa danno la sensazione di essere maggiormente pericolosi, ma anche gli ospiti non mancano di impensierire Joao Friedemann con qualche occasione da gol. A trovare nuovamente la via della rete a metà frazione è però lo Jesolo, questa volta con Munteanu che sulla sinistra insacca in caduta da pochi passi. Il tempo scorre e sempre sulla stessa fascia, a 1’24” dall’intervallo, arriva anche il 3-1 dei nettuniani con Rafinha. 

La ripresa si apre con i primi tentativi di allungo dello Jesolo, il più importante è quello che porta Silon Junior a scheggiare il palo al 4’. Ne approfitta il Miti Vicinalis che in un paio di minuti mette in grande apprensione la Palestra Rodari: a 4’49” Orsi firma un gol capolavoro dribblando la difesa dello Jesolo per vie centrali, poi a 5’23” Matteo Zaia da posizione defilata centra il legno che nega il possibile 3-3 (che poteva già arrivare prima con un rigore reclamato dai biancorossi). Lo Jesolo capisce che con questo Miti non si può scherzare, quindi tornano a salire i giri del motore per la fuoriserie guidata da mister Peruzzetto. Il palo di Rafinha al 7’ è preludio al poker litoraneo, firmato da Silon all’8. Le parate salvifiche di un pur sempre acciaccato Mattiola tengono in partita il Vicinalis che prova a reagire con Tomasin e Baldassar; nel mezzo però si registra la “manita” veneziana completata dalla rete del nuovo arrivato, il portoghese Alesandro Castro. Quando mancano 5’14” al fischio finale, Del Negro si gioca Orsi come quinto di movimento. La mossa non porta i frutti sperati, anche se dimostra il grande carattere del Miti che attacca a testa bassa fino alla fine, anche a destino segnato. Gli ultimi due gol dei padroni di casa, in ogni caso, arrivano con Mattiola tra i pali: l’ex Altamarca, tra i migliori in campo, non può nulla sulle imbucate per i gol facili facili di Alesandro e Silon che fissano il punteggio sul definitivo 7-2.


FUTSAL JESOLO-MITI VICINALIS 7-2 (pt 3-1)

FUTSAL JESOLO: Friedemann, Biondo, Silon Junior, Alesandro, Sakirovski, Munteanu, Alves, Alemao, Celin, Durek, Baldresca, Rafinha Ramthun. All. Peruzzetto

MITI VICINALIS: Mattiola, Maccari, Otero, Zaia M., Orsi, Baldassar, Correa, Zanchetta, Callino, Tomasin, Marson, De Pizzol. All. Del Negro

ARBITRI: Spresian e Fighera di Treviso. Crono: Baruffi di Treviso

MARCATORI: pt 2’36” Sakirovski (J), 3’23” Orsi (M), 9’36” Munteanu (J), 18’36” Rafinha Ramthun (J); st 4’49” Orsi (M), 7’30” Silon Junior (J), 9’56” e 16’27” Alesandro (J), 18’18” Silon Junior (J)


Ufficio stampa Miti Vicinalis