06/10/2025 09:30
Prima di campionato iniqua per il N. Fabrizio – Spadafora. Al pala "Benvenuti" di Reggio Calabria, la squadra di mister Pereira sfodera una prova gagliarda ma non raccoglie un risultato positivo. In mezzo anche le proteste dei coriglianesi su alcuni episodi che avrebbero condizionato gara e risultato.
Sconfitta che lascia l’amaro in bocca ai bianconeri che, per quello visto in campo, avrebbero meritato di più. Buffone e soci si destreggiano bene creando tanto e dimostrando, così come in coppa, una gran bella intesa. Sintomo che il neo tecnico e i nuovi innesti unitamente ai riconfermati si sono integrati nel contesto complessivo, godendo ancora di una progresso ulteriore. Di contro, l’attrezzata Reghion si oppone con destrezza sfruttando a proprio vantaggio tutte le occasioni. Per la cronaca, nel primo tempo regna un sostanziale equilibrio. Ospiti che premono sull’acceleratore mettendo in difficoltà i più quotati avversari. Coriglianesi che sfiorano il gol prima con Pignataro che spara addosso al portiere De Luca, poi con Jordi che lo imita ma l'estremo difensore respinge, Savoia riprende la sfera ma spedisce di poco sopra la traversa. Altra occasione con Nasri neutralizzata dal numero uno reggino. I padroni di casa, invece, collezionano due pali con Leo Costa. Sul finire della prima frazione, causa un discutibile fallo di mano di Cosentino (braccia lungo il corpo) l’arbitro in virtù del sesto fallo decreta tiro libero ma il portiere coriglianese Vangieri ammalia il portoghese Leo Costa e di piede respinge la conclusione. Primo tempo che si conclude sul risultato ad occhiali.
In apertura di ripresa, regna ancora una sostanziale equità ma da lì a poco il risultato sarebbe cambiato. Sulla prima amnesia difensiva degli ospiti Leo Costa capta una palla e serve sul secondo palo Elias che, al 6’, appoggia in rete. All’8’ arriva il raddoppio: su un’azione fotocopia e su un’altra palla persa della retroguardia bianconera, Elias ricambia il favore e innesca Leo Costa che da pochi passi insacca. Il N. Fabrizio S. si desta e diligentemente si rituffa in avanti accorciando le distanze, al 16’, con un sinistro ad incrociare di Nasri. Incontro che si infiamma e con i coriglianesi che pressano tanto da obbligare i reggini a compiere cinque falli. Su un fallo di mano dei locali, tuttavia, gli ospiti reclamano una svista arbitrale che avrebbe permesso ai bianconeri di usufruire di un tiro libero dal limite dell’aria. Metro di giudizio diametralmente opposto a quello usato per il mani di Cosentino nel primo tempo. Sul ribaltamento di fronte, i padroni di casa pescano la terza marcatura ancora con Leo Costa.
Da segnalare anche un palo proprio di Leo Costa e tre discese incisive per il N. Fabrizio S. con Youssef e Milito ma senza trovare il corridoio vincente. E proprio sul finale di gara altri due legni per i coriglianesi con Jordi e Nasri. Termina 3 a 1 per il Reghion che incamera l’intera posta in palio mentre al N. Fabrizio – Spadafora resta l’enorme performance e l’amarezza per alcuni passaggi discutibili del match. Ragazzi del tecnico Pereira che tornano a casa consapevoli dei propri mezzi, individuali e collettivi, e con la consapevolezza di aver testato il proprio potenziale, non ancora al top, contro una big del torneo. Lavorando su queste basi si potrà certamente ambire a crescita e bottini pieni.
Dalle prossime ore, ripresa delle fatiche settimanali per iniziare a preparare la prossima partita in programma per sabato 11 ottobre, alle ore 16, al pala “Eventi” di Rossano. In arrivo c’è il primo derby contro la Sportiva Cariatese mentre a seguire, per l’andata degli ottavi di finale, i coriglianesi incontreranno il Mirto mercoledì 15 alle ore 15 sempre in casa.
Ufficio Stampa
Cristian Fiorentino