19/04/2026 10:00
La Nuova Fabrizio-Spadafora conclude con una vittoria la regular-season di serie C1 futsal calabrese 2025-2026. Nell’ultima di campionato, ventiseiesima generale e tredicesima di ritorno, la squadra di mister Pereira, battendo sul suolo amico del pala “Eventi” il Città di Fiore, chiude una positiva annata in quinta posizione con 36 punti complessivi. Essere giunti al traguardo con questo piazzamento gratifica tutto il collettivo del presidente Olivieri che, per via del distacco di oltre dieci punti, non parteciperà ai play-off.
La soddisfazione, tuttavia, di aver toccato la quinta piazza è un motivo d’orgoglio in più che si somma alla partecipazione delle final-eight di coppa Italia C5 regionali. Lo score dei coriglianesi si attesta a 11 successi, 3 pareggi e 12 sconfitte per 122 reti segnate e 107 subite, quinto miglior attacco e quarta miglior difesa. Plausi che vanno ripartiti tra dirigenza, staff tecnico e organico bianconero autore di un gran girone d’andata e di un ritorno in sordina.
L’andamento della seconda parte del torneo compromette le possibilità di spingersi fino a posizioni più alte e alla partecipazione degli spareggi. In virtù dei risultati maturati nell’ultimo turno, inoltre, emessi diversi verdetti. Al Lamezia già promosso da una settimana in B si cristallizzano i play-off: si disputerà direttamente la finale tra Reggio Calabria e Paola, al pala “Botteghelle”, il prossimo 16 maggio in gara secca e dove i reggini per qualificarsi potranno contare sul doppio risultato, essendosi classificati secondi. I paolani dovranno solo vincere. La vincitrice accederà agli spareggi interregionali per inseguire la promozione tra i cadetti. Sul fronte salvezza ottengono la permanenza piena senza passare per gli spareggi Olimpus e Cittanova. Le sfide play-out in gara unica sul campo della miglior piazzata saranno: Mirto – Pantere Nere Catanzaro e Casali del Manco – Kroton.
Retrocede direttamente proprio il Città di Fiore a cui costa cara proprio la sconfitta contro la N. Fabrizio S. . Nonostante gli stimoli e i buoni propositi investiti, i sangiovannesi, con qualche assenza importante, sul rettangolo jonico creano diverse trame ma non concretizzano. Sia nella prima che nella seconda frazione di gioco, in effetti, i silani si divorano diverse occasioni. Per la cronaca, al primo minuto botta e risposta tra coriglianesi e sangiovannesi: prima in gol i locali con Jelleun e poi pareggiano gli ospiti con De Gennaro. Il resto del primo tempo scivola via con diverse conclusioni fuori misura di poco o ribattute dai due portieri Vangieri, per gli jonici, e Marano, per i silani. Locali che sbagliano anche un tiro libero con Jelleun. Canovaccio che si ripete fedelmente in apertura di ripresa: al 2’ si porta avanti ancora la N. Fabrizio S. con Jelleun e dopo pochi secondi ripareggia le sorti De Gennaro. Ospiti che costruiscono altre trame non riuscendo però a sfondare e mancando lo specchio della porta in tante altre circostanze. Bene ancora le parate dei due estremi difensori. Nota di merito al giovane portiere dei coriglianesi Ferraro, subentrato nella parte finale, che respinge anche un tiro libero a Marazita. Solo nel finale e dalla distanza, al 18’ e 19’ e a porta sguarnita, la N. Fabrizio S. trova la terza e la quarta marcatura con Milito e Manfredi per il definitivo 4 a 2 finale.
Amaro verdetto per i sangiovannesi che retrocedono senza prove di appello. Come capitato proprio alla N. Fabrizio S. la scorsa estate, non escluso anche per il Città di Fiore un ipotetico ripescaggio. Ma per pensare alla geografia della prossima stagione ci sarà tempo e modo per tutte le piazze e club calabresi. Di certo, in casa Nuova Fabrizio – Spadafora ci si potrà godere questa positiva stagione e costruire il futuro ripartendo dallo zoccolo duro edificato quest’anno tra veterani importanti come capitan Buffone, Cosentino, Savoia, Campana e Vangieri, giocatori validi come Milito e Brogneri, giovani dalle belle speranze come Manfredi, L. Campana e Ferraro e calcettisti internazionali dal valore aggiunto come Jelleun, Jarque e Nasri, quest’ultimi due andati via già da qualche settimane ma per cui non si esclude un ritorno. Ambizioni, lavoro e programmazione più dettagliate saranno al vaglio della società coriglianese in questi prossimi mesi per presentarsi ai nastri di partenza del prossimo campionato con un organico ancora più competitivo e rinnovate aspirazioni. Chissà che non ci sia anche la seria possibilità, sempre negata in questi anni, di tornare a giocare nel palazzetto di contrada Brillia e davanti al proprio pubblico.
Cristian Fiorentino - Ufficio Stampa