Olimpia, ci sei quasi. Castagna: “A Pesaro giusto approccio, compatti dietro e propositivi davanti”

La prestazione offerta dall'Olimpia Verona martedì scorso nel turno infrasettimanale contro il Napoli, nonostante la sconfitta, aveva già dato ottimi segnali a mister Luca Castagna. E anche nell'ultima giornata di Serie A, quando venerdì al PalaMegabox di Pesaro gli scaligeri hanno affrontato l'Italservice perdendo per 2-1, si sono visti nuovamente  quei concreti passi avanti sul piano del gioco e dell'atteggiamento necessari ai gialloblù per avvicinarsi al livello richiesto per conquistare i primi storici punti nel massimo campionato italiano. Lo stesso tecnico dei veronesi è stato convinto da una gara condotta con personalità; un match in cui la formazione marchigiana non ha mai potuto dormire sonni tranquilli, pur mettendo spesso in difficoltà la fase difensiva veneta.

"Abbiamo approcciato la gara nella maniera giusta dal punto di vista mentale, cosa che fino ad ora non sempre è successa - conferma mister Castagna nella nostra chiacchierata post-gara -. Siamo stati compatti in fase difensiva e più propositivi in quella offensiva. Dobbiamo ripartire da questi elementi".

- I dettagli però fanno la differenza. Con un po' più di attenzione si potevano evitare i due gol di Schiochet, arrivati su calcio d’angolo e dopo un giro palla rapido? 

"Purtroppo ancora andiamo in difficoltà in determinate situazioni dove veramente al primo errore in Serie A vieni punito. Stiamo lavorando per mantenere sempre alto il livello di attenzione e ridurre gli errori il più possibile".

- Il Pesaro ha avuto tante occasioni, ma Ricordi ha fatto buona guardia. Anche voi però avete avuto buone opportunità: se il tiro di Portuga a inizio match non fosse andato sul palo, ma fosse entrato in porta per il 2-0, forse avreste potuto gestire la gara con più calma?

"Sappiamo che in ogni partita affrontiamo avversari forti e che dobbiamo soffrire. Il Pesaro ha creato molto ed è stato bravo Ricordi a tenerci in partita. Poi anche gli episodi fanno la differenza, vedi il palo dell’ ipotetico 2-0 di Portuga dopo 4’ e le occasioni a pochi secondi dalla fine con il portiere di movimento. Difficile dire se sarebbe cambiato il risultato finale; noi continuiamo a lavorare duro per migliorare sperando anche che qualche episodio giri a nostro favore prima o poi".


l.m.






Foto: Facebook Olimpia Verona