Organigramma, logo e uno sponsor tecnico d'eccezione: si è alzato il sipario sul MestreFenice C5

Il sipario si è ufficialmente alzato sull’avventura del neonato MestreFenice C5. A poco più di un mese dall’annuncio che ha reso nota la fusione tra Città di Mestre e Fenice Veneziamestre, infatti, il nuovo club è stato presentato al mondo attraverso una conferenza stampa tenutasi stamattina presso la sala consiliare del comune di Venezia, nel Palazzo della Provvederia a Mestre, e alla quale ha avuto modo di partecipare anche la nostra testata.

Ha presenziato alla conferenza anche una nutrita rappresentanza delle istituzioni, formata dal vicesindaco con delega allo sport Andrea Tomaello, l’assessore alle politiche sociali Simone Venturini, l’assessora ai lavori pubblici Francesca Zaccariotto e il presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo, Raffaele Pasqualetto. Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che non è potuto essere presente per altri inderogabili impegni, attraverso una lettera ha comunque voluto esprimere le proprie congratulazioni e i propri migliori auspici al nuovo sodalizio mestrino. 

L’ASSET SOCIETARIO - In apertura di conferenza, alla quale ha preso parte anche il presidente della LND-FIGC Veneto, Giuseppe Ruzza, è stato formalmente reso noto l’organigramma societario. La carica di presidente, come accennato nelle scorse settimane, è ricoperta da Marco Chiozzotto, già numero uno del Città di Mestre; al suo fianco, invece, il vicepresidente Federico Celin, nelle stesse vesti ricoperte alla Fenice. Amedeo Zago, prima presidente del club arancioneroverde, è stato nominato direttore generale, con l’incarico specifico, tra gli altri, di curare il rapporto con la federazione; della carica di dg viene investito anche Massimo Musitelli, prima direttore esecutivo della Fenice: a lui, che è stato mediatore durante la conferenza stampa, il compito di curare invece il rapporto con strutture, tifosi e settore privato. L’area sportiva è affidata a Mariano Bidoia, già ds del Mestre, mentre il responsabile del settore giovanile, come alla Fenice, è Giuliano Scattolin, che dovrà organizzare e gestire una “cantera” formata, secondo le prime stime, da almeno 400 ragazzi. Infine, vengono nominati responsabili amministrativi Antonio Pettenello e Antonella Ferro. Insomma, quello presentato oggi a Mestre è un asset societario davvero importante per raggiungere traguardi altrettanto importanti e sognare in grande. 

LO STAFF TECNICO - Durante la conferenza stampa, esattamente come già avvenuto sui canali social nelle settimane precedenti, sono state poi presentate anche le figure tecniche di maggiore rilievo che opereranno nello staff del club: prima squadra affidata a mister Luca Mastrogiovanni e al vice Mirco Vecchiato, Under 19 e Under 17 a Gabriele Landi.

IL LOGO - Inoltre, è stato svelato anche il logo della nuova società (vedi in gallery-1), che riassume sapientemente le due identità dei precedenti sodalizi (gallery-2) e apre la strada a una Mestre unita per scrivere pagine di un radioso futuro sportivo.

LO SPONSOR TECNICO - Spazio ha avuto anche l’annuncio del nuovo sponsor tecnico, Le Coq Sportif. Lo storico e prestigioso marchio di abbigliamento sportivo francese, che attualmente veste squadre di livello come il Nizza di calcio a 11 o la Nazionale transalpina di rugby, ma che in passato ha fornito kit poi divenuti leggendari come quelli d’Italia e Argentina rispettivamente campioni del mondo nell’82 e nell’86, fa dunque il suo ingresso assoluto nel mondo del calcio a cinque. Questo grazie al MestreFenice C5.

MERCATO E QUESTIONE PALAZZETTO - Massimo riserbo viene mantenuto sulle questioni propriamente di campo, con l’organico della prima squadra che è attualmente in via di definizione. La questione palazzetto invece è piuttosto chiara; come dichiarato in precedenti interviste dal presidente Chiozzotto, il MestreFenice nella prossima stagione giocherà ancora al Franchetti, in attesa che vengano ultimati i lavori della nuovissima polifunzionale per la quale i bandi di gestione dovrebbero essere indetti tra qualche mese.


Lorenzo Miotto



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