21/03/2026 09:00
L’Akragas ha vinto il campionato, ma la stagione del Palermo C5 non è di certo finita qui e nemmeno la rincorsa alla Serie B. Per i rosanero, dopo la sosta della scorsa settimana, scocca l’ora della sfida contro l’Atletico Monreale.
Che avversario bisogna attendersi, lo abbiamo chiesto ad Alberto Russo.
“Sappiamo che affronteremo una squadra molto agguerrita. Con il cambio allenatore hanno riattivato entusiasmo e nuove motivazioni. Verranno qui con grande voglia di fare risultato anche perché sono alla ricerca degli ultimi punti salvezza. Noi però ci stiamo preparando al meglio, siamo concentrati e consapevoli delle nostre qualità. Ci faremo trovare pronti con l’obiettivo di portare a casa la vittoria e consolidare il secondo posto in classica”.
Tre punti in palio importanti per blindare il secondo posto in ottica spareggi promozione, se si considera che i rosanero si trovano a +3 sull’Agrigento che però deve osservare il turno di riposo.
“Direi che questi tre punti pesano tantissimo. Essere a +6 con quattro partite ancora da giocare è un vantaggio importante, ma non abbastanza per sentirsi tranquilli. Proprio perché il secondo posto significherebbe giocare il playoff in casa. Ogni punto adesso vale quasi il doppio”.
Un giudizio sulla stagione ora che inizia il rush-finale: una Coppa in bacheca e forse il rammarico per un primo posto sfuggito solo per meriti di un Akragas perfetto…
“Fino ad adesso abbiamo disputato una stagione molto positiva e ci stiamo preparando al meglio per affrontare queste ultime quattro finali per concludere al meglio il campionato. in questa annata abbiamo conquistato il primo trofeo per questa società che rappresenta sicuramente motivo di vanto ed orgoglio per tutti noi, sappiamo però che l'obiettivo principale non è stato ancora raggiunto, vale a dire il salto di categoria. Sicuramente abbiamo come ultima chance quella di vincere i playoff che ci permetterebbero questa promozione. C'è rammarico di non riuscire a chiudere al primo posto, ma va dato merito all'Akragas che ha fatto qualcosa in più”.