03/02/2026 09:00
Un pirotecnico 12-9 consegna un’altra vittoria al Palermo C5 che, in casa del Giudecca, prima va sotto, pareggia all’intervallo e poi nella ripresa sorpassa e centra i tre punti. Un’altalena di emozioni che conferma la squadra di Salvo Rizzo al secondo posto e nel prossimo turno ci si gioca, praticamente, una stagione: gara di ritorno contro la capolista Akragas (unica a battere fin qui i rosanero) e poi il ritorno in Calabria di Coppa Italia contro l’Icierre Lamezia.
“Il Giudecca? Una bella squadra – esordisce a fine gara il mister. – Gli stranieri sono tanta roba, si sono rinforzati indubbiamente. Il campo, piccolo, non agevola e la partita si era messa male visto che eravamo sotto di tre gol a 2’ dalla fine del primo tempo. Bravi a pareggiare prima dell’intervallo sul 6-6, poi nel secondo tempo abbiamo ripreso il pallino del gioco, creato tante occasioni da gol, fallite altrettante, ma complimenti ai miei ragazzi per aver portato a casa questi tre punti”.
Al rientro dagli spogliatoi, squadra con un altro piglio.
“Nello spogliatoio ho detto ai ragazzi di riprendere da dove si era concluso il primo tempo. Siamo croce e delizia. Quando abbiamo pigiato sull’acceleratore l’abbiamo rimessa sui binari giusti”.
Akragas e Lamezia punto cruciale di questa stagione.
“Moralmente ci arriviamo bene e la prepareremo al meglio. Facciamo un po' la conta di squalificati ed infortunati, ma se vogliamo continuare a sperare, dobbiamo fare bottino pieno”.