31/10/2025 09:30
La prima cosa che argomentiamo con Vincenzo Saviano, laterale classe 2002 tornato a vestire la scorsa estate la maglia del Palermo Calcio a 5, è la rete del 2-1 messa a segno sabato scorso nella trasferta in casa dell’Oratorio San Vincenzo. Nell’occasione, Vincenzo si è fatto trovare al posto giusto nel momento e possiamo dire anche per il gol probabilmente più importante della partita con la compagine salesiana, perchè il suo primo gol in campionato è coinciso con la segnatura che di fatto ha cambiato l'inerzia della partita.
- Insomma, il contesto migliore per festeggiare la rete che ti ha sbloccato, concordi?
“Sono d’accordo ma il merito è dei miei compagni perché ci sproniamo sempre l’un l’altro per dare il massimo anche in quei cinque minuti in cui entriamo e di fatto ci facciamo trovare, ognuno di noi, al posto giusto al momento giusto”.
Dopo Agrigento è come se la squadra si fosse resettata. Il Palermo C5 ha vinto due partite di campionato e dominato nel ritorno di coppa Italia regionale col Monreale.
- Quello schiaffo è stato utile e vi ha fatto prendere ulteriore coscienza sia del vostro valore che della caratura del girone A?
“Sicuramente la partita con l’Akragas è stata un passo falso che in un campionato così lungo non ci possiamo permettere, perché si rischia di rimanere indietro soprattutto per chi ha, come noi, l’obiettivo della promozione in Serie B”.
Sabato è in programma un derby da non prendere sottogamba con un Palermo 89ers che può trovare ulteriori stimoli in un confronto contro una delle potenziali pretendenti alla promozione.
- Vincenzo, che partita dovrete giocare per non incappare in sorprese poco piacevoli?
“Ogni partita ha la sua storia, ma noi faremo la nostra solita partita, tutti uniti e pronti a sacrificarci per il compagno, sperando di portare a casa questi tre punti”.
Mister Rizzo valuterà fino in fondo le condizioni di Torcivia, che sabato scorso è stato tenuto a riposo per un affaticamento muscolare.