11/12/2025 18:00

Palermo C5, testacoda a San Vito Lo Capo. Messeri e la Final Four: "Un vero vanto organizzarla qui"

Il Palermo C5 ha nelle mani la possibilità di chiudere il girone di andata del campionato di Serie C1 siciliano, relativamente al girone A, rosicchiando ulteriormente qualche punto alla capolista Clamar Akragas, che ieri sera ha vinto nettamente il recupero con il Pioppo riportandosi momentaneamente a +8 sui rosanero, ma con il riposo previsti questa giornata, la penultima dei andata, occasione per la squadra di Rizzo di avvicinarsi ai grandi rivali. Difficile pensare che in casa del San Vito Lo Capo, ultimo della classe, Torcivia e compagni incappino in un clamoroso incidente di percorso: anche se il futsal insegna che in campo può accadere di tutto, le previsioni ritengono altamente improbabile che il testacoda di San Vito possa frenare la rincorsa degli uomini cari al presidente Salvo Messeri.


Che ha intanto commentato brevemente la bella vittoria nello scontro diretto di sabato scorso sull’Agrigento.


“Si è vista una partita che non ha nulla a che vedere con la C1, giocata contro una bella squadra, tecnica, rapida, cattiva. Noi ci abbiamo messo il cuore, l’anima, si è visto quel gruppo che è uscito nelle ultime partite ed ha dimostrato che è capace di fare cose senza fine: eppure venivamo dalla vittoria in Coppa, avevamo giocato solo due giorni prima col Pioppo, partita che è stata una battaglia. Fare una prestazione così, con questa intensità, con questa cattiveria e concentrazione è un messaggio davvero importante per tutti”.



Insomma, Clamar Akragas avvisato in vista di un girone di ritorno che alla luce dei risultati delle ultime settimane e del riposo proprio dell’Agrigento, attuale terza forza del girone A, potrebbe trasformarsi in una lunga volata a due, con lo scontro diretto del Pala Don Bosco del prossimo 7 febbraio a fare da possibile spartiacque nella corsa alla promozione diretta. In casa rosanero il morale s’è alzato dopo la serie di vittorie ottenute contro squadre importanti: sul cammino del Palermo ci sono adesso la gara di San Vito e l’ultima di andata con la Bonifato (che non sarà una passeggiata) e poi sotto con la Final Four di Coppa Italia la cui organizzazione è stata assegnata proprio al Palermo C5. 


Messeri è al settimo cielo.


“L’organizzazione della Final Four per me è un vero vanto, è la prima volta a Palermo dopo averlo fatto quando mi chiamarono prima Vadàla e poi Scardina che seguivano il Sant’Isidoro a Bagheria. Sarà la prima volta a Palermo, quindi cercheremo di lanciarla nella storia, a prescindere dai risultati, come evento sportivo. Pensando alle presenze con l’Agrigento, sarà entusiasmante vedere il palazzetto pieno, il giusto contorno per quello che sarà uno spot non indifferente per questo sport nel nostro territorio”.