19/12/2025 22:30
La vittoria d'autorità ottenuta a San Vito Lo Capo ha soprattutto confermato il momento positivo del Palermo, che dopo il pareggio beffa di San Cataldo sembra aver preso gli impegni in calendario con un piglio diverso. E' solo una nostra sensazione oppure anche Nicola Giannola, pivot classe 1996 protagonista alla sua prima stagione in rosanero (già 21 le reti all'attivo: in passato ha giocato anche con Real Parco, Cus Palermo e Villaurea Monreale) ha percepito questa nuova forma di caparbietà?
“E’ la realtà. Il pareggio di San Cataldo sembra che ci abbia dato una smossa, anche se in realtà dopo un inizio di campionato fatto di alti e bassi, sapevamo che prima o poi saremmo usciti fuori per quelli che siamo. Anche se naturalmente ancora c’è tanto da lavorare e lo facciamo con impegno, settimana dopo settimana”.
Domani l'Agrigento riposa, per cui c’è da aspettarsi un ulteriore strappo in vetta alla classifica, che andrebbe a disegnare le condizioni per un girone di ritorno basato su un duello Akragas-Palermo.
- Scenario più realistico che teorico oppure sarebbe troppo prematuro prevedere che la corsa per la promozione si riduca a un vostro testa a testa?
“Il campionato è ancora lungo. Domani è l’ultima partita di andata e come sappiamo tutti il girone di ritorno è sempre un altro campionato. Quindi c’è di aspettarsi di tutto”.
- Domani peraltro, a Palermo arriva la Bonifato, specialista in… sgambetti e l’Akragas… ne sa qualcosa: come va approcciata una partita a rischio come questa e come soprattutto andrà gestita sul campo?
“La Bonifato sappiamo che è una squadra da non sottovalutare. Cercheremo di sfruttare il fattore campo e di chiudere l’anno in bellezza in maniera tale da poter subito pensare alla Final Four, il nostro primo obiettivo stagionale”.