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22/01/2021 22:58

Palmanova, fiducia Criscuolo: "Con i nuovi innesti siamo più competitivi. A Vazzola per far punti"

“Sicuramente quella di domani sarà una gara difficilissima contro un avversario che da quello che ho visto nelle ultime settimane sembra aver preso la strada giusta verso la salvezza con delle vittorie importanti”.

Beppe Criscuolo guarda con giustificata diffidenza alla trasferta di Vazzola, che il Palmanova affronterà con l’obbligo di provare il colpaccio per allontanarsi dalle zone pericolose. Gli ultimi innesti autorizzano l’allenatore a pensare in positivo.

“Per noi le gare da qui alla fine sono tutte decisive perche’ siamo consapevoli della difficoltà che stiamo incontrando. Domani comunque mi aspetto una gara attenta da parte dei miei ragazzi, coscienti di diversi riscattare”.

Criscuolo guarda anche indietro e traccia un bilancio della stagione, non certo positivo.

“Per quanto riguarda l’andamento del campionato naturalmente ci aspettavamo qualcosa in più dei punti che abbiamo. Qualche punto perso sfortunatamente nelle prime giornate adesso ci pone in una condizione che le gare diventino tutte da ultima spiaggia. Sappiamo e sono consapevole che la salvezza arriverà solo se tutti ci crederemo, e quando dico tutti intendo tutto il pianeta Palmanova compresa la società. Io dalla mia parte mi assumo tutte le responsabilità per quello che siamo adesso, ci metto sempre la faccia quando perdo e non mi nascondo, non sono una persona che si maschera dietro a un dito, ma se salvezza sarà a fine stagione sarà ancor più soddisfacente per me e per tutta la società e l’ambiente. Se non sarà così allora vorrà dire che forse bisognerà’ avere l’intelligenza di mettersi da parte”.

Fiducia nei colpi di mercato annunciati ieri.

“I nuovi innesti hanno dato linfa alla squadra e credo che anche nelle rotazioni adesso saremo più preparati. Se giocano subito? Questo lo valuterò domani. A parte kikelj che viene dal calcio a cinque ed ha esperienze importanti nella massima serie slovena, per i tre che vengono dal calcio a undici sono giocatori che sicuramente ci daranno una grossa mano perché se li abbiamo presi eravamo sicuri di questo. Ma non possiamo nemmeno pretendere in una settimana di inserirli in un contesto diverso dal calcio e caricarli subito di grosse responsabilità”.