Palmanova, ora la corsa è sul Giorgione. Criscuolo non molla: ''Bisogna tornare subito a far punti''

Il risultato del Cornedo a Maniago nel recupero di metà settimana pesa tantissimo e non solo sulla classifica, con il Palmanova che adesso è chiamato a fare la corsa sul Giorgione per cercare di guadagnare i lidi di una salvezza chiaramente complicata. E’ però un Palmanova, come quello visto a Belluno, che a tutto pensa fuorchè a gettare la spugna: non è così mister Beppe Criscuolo?


“Sicuramente adesso prima di pensare ai risultati delle altre, dobbiamo pensare a noi e a fare punti. Sul piano del gioco ultimamente ci stiamo esprimendo bene ma stiamo raccogliendo poco in termini di risultati”.


- A Belluno, ad un certo punto, c’avevi fatto il palato a prenderti almeno un punto? Bisogna dire che sul piano del carattere la squadra lo ha cercato con grande impegno…


“A Belluno la squadra ha giocato un’ottima gara, non meritavamo la sconfitta per quello espresso in campo. Però, alla fine il risultato ci ha condannato ancora una volta”.


- Domani battere l'Udine City (senza capitan Bearzi, squalificato) quanto sarà importante? Anche e soprattutto per una questione psicologica…


“A parte la questione psicologica noi dobbiamo vincere se vogliamo lottare per la salvezza fino all’ultima giornata. Non abbiamo alternative e la squadra questo lo sa benissimo”.


- Ora la corsa è da fare sul Giorgione: ma nella sostanza non cambia niente, classifica e calendario alla mano. Anche secondo te?


“Come ho detto prima la corsa dobbiamo farla su noi stessi, intanto cercando in queste ultime quattro giornate, più un recupero, di fare più punti possibili. Naturalmente, così facendo, potremmo ritrovarci all’ultima giornata contro il Giorgione con il nostro destino tra le nostre mani. Ma prima di quel giorno dobbiamo iniziare a fare punti, e al più presto”.


- Criscuolo crede in questo traguardo oltremodo sofferto?


“Io sto cercando di dare il massimo e fare tutto il possibile per cercare di salvare il Palmanova. In una stagione particolare come questa acquisirebbe ancora più valore. Non molliamo e combatterò con i miei ragazzi fino alla fine. Poi se non saremo riusciti a centrare l’obiettivo mi assumerò le mie responsabilità, come ho fatto sempre nei miei quattro anni qui a Palmanova, ma sempre consapevole di aver dato tutto”.