Perdighe mette in guardia la Leonardo: ''Verona test di primo livello: servirà tanta qualità''

Fabio Perdighe ha deciso di attaccare gli scarpini al chiodo e di mettersi al servizio della Leonardo assumendo l’incarico di allenatore in seconda della prima squadra. La prima cosa che viene spontaneo chiedere all’ex capitano è come si sta trovando in questo nuovo ruolo? Sente la mancanza della gara o riesce invece a vivere il sabato sempre in maniera intensa?


“Il ruolo che mi è stato assegnato lo ritengo un giusto step per la mia crescita. Mister Petruso mi rende molto partecipe e ci confrontiamo sempre su tutto. All’inizio non è stato semplice non essere protagonista in campo ed ora la difficoltà più grande che sto riscontrando è quella di non poter sfogare l’adrenalina sul rettangoloo di gara. Dovrò lavorare molto su questo ma penso sia solo una questione di tempo”.


- Dopo una partenza incoraggiante la Leo ha conosciuto qualche battuta d'arresto che poteva anche starci, ma ritieni che sul piano psicologico possano aver fatto sentire il loro effetto sulla squadra?


“Forse un inizio così positivo non ce lo aspettavamo neanche noi, ma le prestazioni sono state tutte all’altezza per l’atteggiamento mostrato. Forse solo l’ultima con il Lecco non è stata particolarmente brillante, ma penso che il nostro percorso sia in linea con quanto preventivato. In settimana abbiamo cercato di lavorare anche da un punto di vista mentale ma nessun allarmismo visto il campionato ancora lungo”.


- Domani andate a Verona: che partita sarà e soprattutto che tipo di avversario credi che andrete ad affrontare ora che ha cambiato alcune pedine nel roster?


“Ai nastri di partenza mettevo il Verona sicuramente sul podio per il tipo di squadra che avevano allestito ed ora stanno cercando di correggere qualcosina che evidentemente non ha soddisfatto la società. La partita sarà molto complicata per l’enorme qualità che potranno mettere sul campo, senza dimenticare che quando si cambia qualcosa si ha sempre una scossa emotiva importante. Detto questo andremo come sempre a mettere sul campo le nostre qualità rispettando il valore dell’avversario ma senza avere timore reverenziale”.


Nessuna novità in arrivo dal mercato di riparazione.


“Resteremo al 99% così. Alla fine se Fernando recupera bene, lo ritroveremo a febbraio e sarà come averlo riacquistato”.