22/11/2024 12:00
Quando si parla di Max Perez è inevitabile trovarsi di fronte a un giocatore che può dire realmente di conoscere il futsal italiano a tutti i livelli. Perchè il centrale argentino classe 1986 è dal 2006 che vive la disciplina nel nostro Paese, con una parentesi di alcune stagioni in cui è tornato a calcare i campi della prima divisione argentina.
“Sono arrivato in Italia nel 2006 in Puglia, per giocare nel campionato di Serie B, a Polignano a Mare. Poi nel 2008 sono andato a Treviso in Serie C. In Argentina ho fatto la Serie A per vari anni nel club Social Parque fino al 2017. Sono arrivato a Villaspeciosa la stagione scorsa e quest’anno sono di nuovo qui perché mi trovo bene in generale e mi fanno sentire importante”.
- Il campo dice che il Villaspeciosa ha infilato quattro vittorie nelle ultime cinque gare: bisogna veramente iniziarsi a preoccupare di questa squadra arrivata a due soli punti dalla vetta?
“Sicuramente siamo in un buon periodo dopo un inizio non proprio dei migliori a livello di risultati. E comunque siamo sempre stati consapevoli della nostra forza. Le ultime quattro vittorie dimostrano che si sta lavorando bene e il gruppo ha capito il modo di giocare questo campionato. Non direi che siamo una squadra di cui preoccuparsi ma da considerare seriamente si…”.
Tuttavia, sin dal precampionato il Villaspeciosa è stato dipinto come la vera outsider del torneo e non solo gli ultimi risultati lo stanno confermando, dopo che la squadra di Area aveva staccato, in anticipo su tutte, il biglietto per le semifinali di Coppa Italia regionale.
- Max, le vostre prestazioni sono sempre di eccellente livello e i 18 gol segnati tra Portoscuso e Quattro Mori dicono che quando colpite fate male. Sei anche tu di questo avviso?
“Quest’anno la società ha fatto un vero sforzo per allestire una rosa ampia e competitiva. Ha portato giocatori di esperienza che si mixano a giovani validi e questo ci ha permesso di fare un salto di qualità rispetto all’anno scorso. Proprio per questo sicuramente si parla in questi termini del Villaspeciosa, ma l’unico modo secondo me di dimostrarlo è dentro del campo e nelle ultime gare l’abbiamo fatto. Bisogna continuare così, essere umili e giocare al 100% ogni gara”.
- La partita di Villacidro suona come un crocevia: che peso pensi potrà avere il risultato di sabato sulle prospettive del Villaspeciosa in questo campionato?
“E’ sicuramente una partita che ci farà capire se siamo oppure no all’altezza della classifica e delle aspettative. Troveremo una squadra tosta, ben preparata e che gioca in un campo sempre caldo e complicato. Un risultato positivo, e sopratutto una buona prestazione, sicuramente ci darà più motivi per credere in quello che abbiamo fatto fino ad ora. Ma il campionato è ancora lungo per dire che il test di Villacidro è determinante in questo senso”.