29/10/2021 13:27
Muscoli, cuore, cervello. Emanuele
Ferraioli, 27 anni, è stato tra i primi a tuffarsi nell’urlo liberatorio di
gruppo con cui il Futsal Pescara 1997 ha festeggiato la vittoria domenica
scorsa contro la L84: “E’ stata una liberazione, anche perché venivamo da una
settimana di allenamenti importanti e tutto quello che avevamo detto l’abbiamo poi
fatto in campo”, racconta il laterale teramano.
Con lui c’è sempre il simpatico Marek,
il suo bull terrier che ogni giorno lo aspetta fedele fuori dal palazzetto e a
volte addirittura sugli spalti. E’ lui a trasmetterli la grinta che sfodera sul
parquet: “E’ il mio angelo custode e il mio accompagnatore. Mi segue ovunque”,
sorride “Ferro”.
Contro la L84 una prova difensiva e di coesione notevole, nonostante fossero fuori Murilo e Villalva: “Eravamo un po’ corti a livello numerico, ma quando ci credi le cose si possono fare. Ci siamo uniti, anche durante la trasferta: lo sentivamo nell’aria”.
Lavoriamo per compattarci e unirci
sempre di più. C’è fiducia uno per l’altro, stiamo lavorando bene. Vogliamo
arrivare al sabato pronti a dare il meglio di noi”.
Ora c’è il Polistena, domani
pomeriggio alle 15 al Palarigopiano, e una vittoria potrebbe cambiare il volto
della classifica biancazzurra: “Questa partita è più importante della
precedente contro la L84. Faremo di tutto per arrivare a stare in una posizione
diversa di classifica. Perché siamo una squadra che, per me, deve stare nella
parte “sinistra”, in alto, e non dov’è adesso”.
Ferraioli continua a vivere il suo
sogno: dalla C1 regionale alla A con Mammarella e compagni: “Qualche anno fa
certi giocatori li vedevo in tv, anche quand’ero alla Colormax pensavo “chissà
se un giorno avrò una chance…”. Ora essere nello spogliatoio con loro,
conoscerli umanamente, vedere la loro umiltà, è uno stimolo bellissimo. Per chi
arriva dalle categorie inferiori, potersi allenare ogni giorno con campioni
come loro è una grande opportunità. I ragazzi meno esperti da loro possono solo
imparare, anche se qui di tempo ce n’è poco e devi farti trovare pronto ogni
giorno per essere al loro livello”.
Sei gol in due campionati di A finora per Ferraioli, nessuno per ora con il Pescara: è tempo di timbrare il cartellino al Palarigopiano. “Speriamo che il gol arrivi nella prossima partita, non si sa mai…”.