26/04/2025 12:00
Adesso è finalmente ufficiale. sarà il palasport di Villaspeciosa ad ospitare domani pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 16) la gara di andata del primo turno die playoff del girone E di Serie B tra il Quartu e il Cures. Location rimasta vacante per l’indisponibilità (non prevista) del PalaBeethoven, impegnato per un’altra manifestazione, ma che alla fine la dirigenza quartese è riuscita a individuare in tempo per consentire la disputa regolare della partita. Alla quale il Quartu arriva dopo ben tre settimane di sosta trascorse a prepararla.
- Mister Diana, non è un lasso di inattività eccessivo proprio nel momento in cui l'atteggiamento mentale può fare la differenza?
“Eh si, tre settimane sono tante. Ma ci sono servite per ricaricare le batterie e recuperare qualche giocatore dagli infortuni”.
Situazione non ancora del tutto tranquillizzante in casa biancorossa, visto che ci sono ancora alcuni acciaccati e Previdelli è out per gli impegni con la Rappresentativa al Torneo delle Regioni. Ma come è stato svolto il lavoro di preparazione in questo periodo? In quali condizioni il Quartu arriva ad affrontare la prima gara dei playoff?
“Ci siamo allenati tanto dal punto di vista tattico e fisico per arrivare pronti alla partita contro il Cures, abbiamo fatto anche un amichevole con la Leo dalla quale ho avuto delle buone indicazioni da tutti i ragazzi. Tuttavia arriviamo a questa partita con quasi tutti gli effettivi a disposizione convinto che tutti daranno il loro contributo per fare una buona partita”.
- Quanto sarà importante il risultato di gara-1, e soprattutto la prestazione, in proiezione del ritorno che giocherete su un campo dove in campionato avete subito una pesante sconfitta? Quel risultato quanto è stato di lezione proprio nel modo in cui avete preparato i playoff?
“Sicuramente dobbiamo fare bene nella gara di andata consapevoli di affrontare una squadra forte e ben organizzata. Anche se non potremo avere a favore il fattore campo non avendo a disposizione il nostro palazzetto, sappiamo che sarà importante sia l'andata che il ritorno in casa loro, dove in campionato non abbiamo fatto una buona partita quindi dovremmo essere pronti a giocare la partita della vita, sia all'andata che al ritorno”.
- Il presidente Righetto non si è nascosto e si attende un Quartu in grado di lottare per l'A2. La rosa è composta da giocatori importanti, le capacità tecniche ci sono: cosa serve per credere di poter arrivare al traguardo finale?
“L’ambizione deve essere quella di cercare di lottare ogni partita per arrivare il più lontano possibile nei play-off. E’ vero che abbiamo dei giocatori importanti ma è anche vero che abbiamo anche tanti giocatori giovani e per la maggior parte di loro questo è il primo anno in cui hanno avuto un minutaggio importante: queste partite saranno di aiuto per poter crescere ancora. Per arrivare al traguardo finale servirà tanto sacrificio e tanta voglia di giocare l’uno per l'altro”.