19/04/2026 17:52
Di fronte al pubblico delle grandi occasioni che ha riempito gli spalti del PalaCus, lchnos e Cus Cagliari hanno dato vita ad una gara spettacolare con azioni che avrebbero meritato tanti gol ma la bravura dei due portieri - Diana per i sassaresi e Rota per i cussini - finiscono per tenere sempre in bilico.
Primo tempo della finale dei playoff sardi di marca neroarancio, con gli ospiti che passano subito in vantaggio con Porcu su punizione (foto di copertina) e che poi giocano a tutto campo, uomo su uomo, pallone su pallone, a grande velocità andando alla conclusione con Pereira, Pinna e Sechi ma con poca fortuna.
Dopo l’intervallo lungo è il Cus a prendersi la scena, ma l’Ichnos difende compatto e riparte facendosi vedere sempre pronta a colpire in maniera letale. Cosa che fa a poco più di tre minuti dalla sirena, con la zampata che arriva dai piedi di Pinna. Poi è Diana che decide che la partita può finire lì, parando tutto compreso il tiro libero a pochi secondi dal termine. A nulla è servito il portiere di movimento proposto da mister Perdighe nelle fasi finali: al triplice fischio è apoteosi neroarancio, con mister Pianezza e la dirigenza sassarese in lacrime, mentre tutti i giocatori, protagonisti della storica impresa, festeggiano e vengono applaudito al centro del campo da sostenitori arrivati da Sassari e anche dai tanti tifosi cagliaritani giunti a Sa Duchessa e che hanno tributato il giusto omaggio ai vincitori.
Si completa nella maniera più bella il lungo viaggio della Ichnos, che dopo un percorso da montagne russe compiuto nella “regular season” ha trovato la continuità nella fase decisiva del torneo, prendendosi con autorità prima la semifinale-derby con la Fanni e poi la sfida decisiva dei playoff con quel Cus Cagliari che l’aveva sempre battuto in precedenza. E ora, per la pattuglia del presidente Depperu, si apre il cammino nella fase nazionale: nei prossimi giorni la Ichnos conoscerà i suoi prossimi sfidanti, quelli sui quali dovrà spuntarla per realizzare sul campo un sogno chiamato Serie B.