04/08/2025 22:08
Monta la protesta in Serie A2, con cinque società della terza divisione nazionale che avrebbero deciso di salire sull’Aventino dopo la formulazione dei gironi del prossimo campionato, appunto, di A2. I tre club della Capitale - ossia Eur, History Roma 3Z e Roma C5 - sarebbero i primi firmatari di una polemica lettera inviata via pec al presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, e ai componenti del Direttivo della Divisione Calcio a 5: a loro si sarebbero aggiunte anche Junior Domitia e Blingink Soverato.
Ma per quali motivi si sarebbe levata questa clamorosa protesta? Il nodo focale sarebbe appunto la definizione dei gironi del campionato 2025/2026, dove le tre formazioni romane, così come Junior Domitia e Blingink, sono state inserite nel girone D insieme agli altri calabresi del Città di Acri e alle cinque compagini siciliane. Un girone considerato pesante sul piano sia dell’impegno organizzativo che di quello economico, con le maggiori criticità legate alla gestione delle trasferte dalla Capitale in Sicilia, ma anche da Castelvolturno e Soverato, con soprattutto la società ionica che sarebbe costretta, per esigenze logistiche, ad affrontare impegnativi trasferimenti via terra verso Roma e l’isola con un considerevole aggravio di costi.
Alla luce di queste problematiche, da parte delle cinque firmatarie sarebbe arrivata a Palazzo la richiesta di un confronto da tenersi in tempi rapidi con i vertici federali, per ridiscutere le modalità che hanno portato alla definizione di un girone che, come lamentano le società, non rispetterebbe anche i criteri della vicinanza territoriale.
Di sicuro un’inattesa bega per piazzale Flaminio, dove in sede di composizione dei gironi si era cercato di semplificare l’organizzazione delle trasferte verso la Sicilia per i club romani, facilitati dalla possibilità di volare su ben quattro scali (Catania, Palermo, Trapani e Comiso) con un concreto risparmio sia sulle tempistiche di trasferimento che sui costi. Ben diversa appare la situazione per Junior Domitia e Blingink Soverato, fino alla passata stagione inseriti in raggruppamenti comodi sul profilo territoriale.
La domanda che viene spontanea è: come si porranno le istituzioni interpellate davanti a questa protesta?
Immagine tratta dalla pagina facebook dell'History Roma 3Z