breaking news

01/05/2021 07:33

Primo Maggio 2011, il Montesilvano vince la Champions. Antonio Iervolino: ''Ci ripenso ogni giorno''

Primo Maggio 2011-Primo Maggio 2021. Sono passati dieci anni dall’indimenticabile giorno. Un giorno destinato a rimanere nella storia del futsal italiano, che nel remoto Kazakhstan, nella lontanissima Almaty, viveva sicuramente una delle emozioni più intense che la nostra disciplina possa ricordare. 


Il Primo Maggio 2011 il Montesilvano vinceva la Uefa Futsal Cup, la Champions del calcio a cinque, prima e unica squadra italiana capace di riuscire in quell’impresa. Che lo straordinario quintetto di Fulvio Colini firmava sconvolgendo non solo le gerarchie europee di quel tempo, ma dominando la scena a spese delle grandi del Portogallo, con Benfica (campione in carica) e Sporting (oltre il Kairat padrone di casa) costrette a inchinarsi davanti a una squadra che dominò quella Final Four coronando un percorso che qualche mese prima l’aveva condotta alla conquista dello scudetto.


Un’avventura che Calcio a 5 Anteprima testimoniò in presa diretta, con la sua inviata Cristina Battista che raccontò all’Italia del futsal, unica rappresentante della stampa del Belpaese in quell’angolo d’Europa asiatica, l’epica galoppata degli abruzzesi verso la corona continentale. 


Antonio Iervolino era il presidente di quel glorioso Montesilvano. Sono passati dieci anni, ma è come se il tempo si fosse fermato quel Primo Maggio.


“Ogni tanto mi riguardo la partita. Ho la coppa in ufficio, la tengo li, la guardo tutti i giorni. E spero che con il futsal di oggi ci regali qualche altra italiana in grado di vincerla”.


Una Champions vinta con una progressione incredibile.


“Abbiamo un bellissimo ricordo non solo della manifestazione, ma anche del percorso fatto per arrivarci. Fu tutto bellissimo, Una esperienza per noi incredibile, gia' nel girone preliminare abbiamo compiuto l'impresa di vincere in Russia”. 


Il ricordo di un futsal che regalava tante emozioni. Il futsal di Antonio Iervolino.


“Guardando quella coppa, li in ufficio, mi viene tanta nostalgia, il futsal mi manca moltissimo, lo seguo, non perdo occasione di guardare qualche partita. Dopo 25 anni è impossibile non avere nostalgia del calcio a cinque. Questo rimane un ricordo indelebile, difficile da esprimere a parole. Come ho detto prima mi auguro che qualche altra squadra italiana possa riuscire a togliersi questa soddisfazione”. 


Ricordi che si mescolano con gli aneddoti di quella settimana ad Almaty.


“Ce ne sono tanti. Ricordo un particolare bellissimo dopo la semifinale vinta con il Benfica: siamo rimasti in hotel a festeggiare fino alle 3 del mattino, con i dirigenti dello Sporting che ci guardavano in maniera piuttosto strana”. 


Tra i protagonisti di quell’impresa passata alla storia c’era Rogerio. E’ bello pensare che stia ricordando quei giorni da lassù.


“Ogni tanto ci penso, non giocò la finale a causa di una squalifica. Abbiamo conservato tutte le maglie, il pallone - rivela Iervolino - sono tutti cimeli. E’ successo tutto così velocemente in quei giorni, che abbiamo metabolizzato solo qualche giorno dopo cosa avevamo fatto”. 


Il Montesilvano aveva fatto semplicemente qualcosa di straordinariamente grande, unico, forse irripetibile. Ha regalato un’emozione speciale a chi ebbe la fortuna di vivere quei giorni. Grazie Montesilvano, grazie a Fulvio Colini e ai suoi ragazzi, grazie presidente Iervolino!


CLICCA QUI PER RIVEDERE LE IMMAGINI DI MONTESILVANO-SPORTING LISBONA



Galleria