16/04/2026 09:00
La Pro Calcio Cecchina si ripete: dopo la finale della scorsa stagione, gli uomini di Andrea Conti raggiungono di nuovo l'ultimo atto regionale grazie a una vittoria netta, ottenuta per 5-2 contro il temibile United Pomezia. Un primo tempo chiuso in vantaggio (2-1) a cui dà seguito una grande prestazione di squadra nella seconda frazione. In un secondo tempo un po' teso (espulsi Paloni ed Emer), la Pro resiste anche al portiere di movimento e si qualifica alla finale di Latina, nella quale incontrerà la Forte Colleferro.
Matteo Bernardi, autore di una doppietta in semifinale, analizza così: "è stata una gara estremamente complicata. Affrontavamo un avversario di grande esperienza e tecnicamente molto valido. Sapevamo che non ci avrebbero regalato nulla e così è stato: una battaglia sportiva dal primo all'ultimo minuto. Ci tengo a fare i complimenti non solo ai miei compagni e allo staff della Pro Calcio Cecchina, ma anche alla squadra avversaria per l'ottima stagione disputata. È stata una vittoria di squadra, senza dubbio. Abbiamo giocato un’ottima partita sotto tutti i punti di vista, mantenendo alta la concentrazione dal primo minuto. Questa compattezza è il risultato del bellissimo gruppo che si è creato qui a Cecchina. Siamo stati bravi a difendere il vantaggio insieme e a colpire nel momento opportuno per chiudere il match".
Che emozione rappresenta segnare due reti in una gara così importante?
"Sono davvero felice per la prestazione, ma soprattutto per aver contribuito in maniera così concreta alla vittoria della squadra. Non è ancora il momento di festeggiare: ora testa subito a sabato. Ci aspetta una finale importantissima e dobbiamo affrontarla con la massima concentrazione. Raggiungere la finale per due anni consecutivi è un grande traguardo che dimostra la continuità del nostro lavoro. Vogliamo migliorare il risultato della scorsa stagione e giocarcela fino all'ultimo secondo per portare a casa il trofeo. Sarà una sfida emozionante che ci vedrà affrontare la Forte, a cui faccio un grande in bocca al lupo".
Fabio Neroni