30/01/2026 17:57
Il pareggio con l'Aosta ha lasciato ancora una volta spazio ai rimpianti in casa Quartu: un’altra occasione sprecata per salire la china di una classifica che non rende comunque giustizia alla squadra di Tony Petruso. Ma di cosa sta soffrendo questo Quartu al punto da non riuscire a sfruttare anche impegni casalinghi sulla carta alla portata? Una domanda che abbiamo rivolto a Matteo Ennas.
“Soffrire è un parolone visti i risultati tirati contro chiunque. Stiamo disputando un campionato equilibrato dove i dettagli fanno la differenza in ogni gara. Però contro l’Aosta ci è mancata un po’ di lucidità sotto porta, questo si”.
- Era l'occasione giusta per staccarsi definitivamente dalle zone a rischio. Invece bisogna ancora continuare a soffrire. Ma di questo cambio di marcia... è arrivato il momento di vederne gli effetti concretamente sulle prestazioni e quindi sui risultati?
“Nell’ultimo periodo abbiamo sistemato la difesa e si nota, questo potrà fare la differenza specialmente nelle prossime partite”.
E quella che attende il Quartu domani a Cornedo sarà il primo atto di un ciclo in cui la formazione di Petruso incontrerà quattro delle prime sei della classifica.
- Matteo, le tue previsioni sia per la trasferta in Veneto che per la sequenza di sfide nelle quali sarà possibile vedere all'opera il miglior Quartu?
“Pensiamo a giocare gara dopo gara, cercando di fare punti contro chiunque come abbiamo sempre fatto. Conosciamo bene i nostri avversari e conosciamo bene i loro punti di forza, però non ci nascondiamo e andiamo a Cornedo per fare punti, nonostante dovremo fare a meno di Atzeni per un infortunio e Sau per via dell’influenza. Ma siamo pronti a dire la nostra”.