30/05/2025 11:30

Quartu, Righetto prepara il carrello della spesa al #futsalmercato: Guti Bastos obiettivo dichiarato

Sulla carta, anche in base alle proiezioni che avevamo fatto qualche giorno fa, l’organico del campionato di Serie A2 della stagione 2025/2026 dovrebbe presentarsi al completo. Questo il quadro alla vigilia dell’ultimo mese di un’annata agonistica, la 2024/2025, che ha segnato il ritorno della cittadina Quartu Sant’Elena sulle scene del futsal nazionale. Va anche detto che in tempi sono sospetti, il buon Fabrizio Righetto, presidente del Quartu, si era sbilanciato nel suonare la carica alla squadra di Diana per provare a tentare il salto in Serie A2. Peraltro, Righetto è un dirigente che può vantare anche una lunga esperienza istituzionale e sa bene che tra giugno e luglio gli scenari possono cambiare, come in effetti si inizia a percepire.


Quell’idea di provare a salire in A2 attraverso la porta di servizio della domanda di ammissione non ha evidente abbandonato il numero uno cagliaritano e questo sentore avrebbe dei riscontri sulle operazioni di #futsalmercato: le voci stanno iniziando a circolare relativamente ai colpi che i vertici biancorossi avrebbero pianificato proprio in chiave A2 e non stiamo parlando certo di giocatori di spessore marginale: almeno un paio di elementi che nelle stagioni scorse hanno fatto parlare le cronache anche in categorie superiori.


Il primo della lista è un’idea quasi… esotica: provare a far tornare in Sardegna un certo Guti Bastos. Ec Umuarama e Campo Mourao, arrivato in Italia per giocare in Serie A nel Ciampino Aniene, è stato per due stagioni l’autentica chiave del gioco della Leonardo, prima di decidere di trasferirsi all’estero, accasandosi in Kuwait. L’ammissione in A2 potrebbe permettere a Bastos di giocare nel Quartu come secondo “non formato”, al fianco di Serginho Carneiro, ovviamente inamovibile dal roster. La trattativa è partita ma dalle avvisaglie appare comunque destinata a durare un po'.


Non meno affascinanti le idee sulle possibili altre operazioni. Nomi al momento top-secret, in attesa che si schiariscano le situazioni sull’ampia piazza nazionale sarda: ma le ambizioni a Righetto non sono mai mancate e l’entusiasmo di una piazza calda come quella di Quartu, ora che è tornato utilizzabile il PalaBeethoven, sono condizioni che possono fare la differenza.