27/02/2026 15:20
Quattro giornate rimaste da giocare e situazione di classifica che obbliga il Quartu a stare più che mai sul pezzo: un punto da recuperare all'Aosta per evitare il playout ma anche quattro da gestire (con lo scontro diretto da giocare in casa) sul Villorba per evitare ulteriori grattacapi. Che finale di campionato sarà? Lo abbiamo domandato a Francesco Cara, estremo difensore dei biancorossi di Tony Petruso.
“Sarà un finale di campionato decisivo, dobbiamo provare a fare più punti possibili per raggiungere la salvezza diretta”, taglia corto Cara.
- La situazione di classifica è palese e c'è ben poco di alternativo a cui poter aspirare. Ma quali sono stati secondo te i motivi per i quali la stagione ha preso una piega totalmente opposta rispetto a quanto un po' tutti si aspettavano? La vittoria sull'Energy Saving ha prodotto effetti benefici soprattutto sull'aspetto mentale?
“Le stagioni storte esistono e la nostra é una di queste, fa parte dello sport. Adesso dobbiamo assolutamente cavalcare l’onda dell’ultima vittoria per disputare un finale di stagione più sereno”.
- La gara di Verona è l'ennesimo esame al cospetto di un avversario che ancora ha un obiettivo cui puntare, ossia un posto nei playoff. Partita sicuramente complessa ma che deve essere interpretata in quale maniera da un Quartu che ha l'obbligo di far pesare le esigenze di una classifica problematica?
“L’obbligo del Quartu é quello di giocare una partita al massimo delle sue possibilità, non possiamo permetterci di uscire dal campo senza la consapevolezza di aver fatto di tutto per ottenere il miglior risultato. Mancherà Siddi per squalifica, è vero, ma oggi conta il gruppo… non c’è tempo per pensare alle assenze. Bisogna solo avere fiducia in noi stessi e nel nostro lavoro”.