03/01/2024 22:00
Il tempo scorre, manca sempre meno all'inizio della Final Eight di Coppa Italia di Serie C1 veneta, che andrà in scena a partire da domani pomeriggio presso la BèlBoté Arena di Tombolo. I campioni in carica del Circolo Sportivo A. A. Pupi di Verona, che scenderanno in campo alle 19 per il terzo quarto di finale contro la rivelazione Atletico Conegliano, arriveranno in terra padovana reduci da un cambio di guida tecnica. E' stato infatti ufficializzato l'addio di Alessandro Donisi (VEDI QUI IL COMUNCATO UFFICIALE), che, stando a quanto abbiamo appreso, sarà sostituito da Massimiliano Pippicello; dunque gli scaligeri dovranno cercare di rimanere concentrati per difendere il titolo e provare ad approdare alla fase nazionale, come fatto a sorpresa nella passata stagione, da neopromossi. Ma per capire davvero come i veronesi si stiano preparando al debutto in Coppa Italia abbiamo scambiato due parole con il capitano Pietro Dalla Valle, che questa estate ha ereditato la fascia da Marcello Dal Corso.
"La stagione ha avuto alti e bassi - ci racconta Dalla Valle -; siamo partiti bene, ma poi ci siamo trovati sesti in classifica. Tuttavia, il fatto di essere tra le prime otto squadre per le finali è un segnale positivo. È un campionato molto equilibrato, tutto è possibile".
- Adesso la Coppa. Quali aspettative nutrite per la manifestazione? Ci sono le condizioni per puntare senza paura alla difesa del titolo?
"Come già detto, ripetere i risultati ottenuti la scorsa stagione è molto difficile. Per quanto riguarda la Coppa, le aspettative dovrebbero essere guidate da una combinazione di fiducia nelle nostre abilità e rispetto per la competizione. La difesa del titolo è sempre una sfida ambiziosa, ma se la squadra è stata costante nella preparazione e ha mantenuto un buon spirito di squadra, ci sono sicuramente le condizioni per puntare senza paura alla difesa del titolo".
- Che sensazioni nutrite invece per l'esordio con il Conegliano? Il cambio di guida tecnica vi lascia momentaneamente disorientati o non vi condiziona?
"Le sensazioni per l'esordio con l'Atletico Conegliano potrebbero essere caratterizzate da una certa dose di eccitazione e incertezza, specialmente considerando il cambio di guida tecnica. È normale che un cambiamento di allenatore possa causare momentaneamente un certo disorientamento, poiché si devono adattare nuove metodologie, strategie e dinamiche di squadra. Tuttavia, è importante ricordare che ogni cambiamento porta con sé opportunità di crescita e sviluppo. Il nuovo allenatore potrebbe portare idee fresche, prospettive innovative o nuovi approcci tattici che, con il tempo, possono rivelarsi positivi per la squadra. La chiave è la capacità di adattarsi rapidamente, lavorare in modo collaborativo con il nuovo staff tecnico e mantenere un approccio positivo nei confronti delle sfide che si presentano. Il cambio di guida tecnica potrebbe anche essere un elemento motivante per dimostrare la nostra adattabilità e resilienza come squadra. È importante mantenere un atteggiamento coeso, comunicativo e concentrato durante l'esordio per affrontare la partita con il massimo impegno e determinazione".
Lorenzo Miotto
Foto: Mirko Barbieri