21/05/2025 08:40
Una stagione vissuta da dominatrice nel girone A di Serie A2, chiuso trionfalmente con due giornate di anticipo sulla tabella di marcia. Poco importa se poi non è stata messa la ciliegina sulla torta, perchè la chance di mettere le mani sulla Coppa Italia di Serie A2 è svanita nella Final Four di Jesi. L’Olimpia Regium la prossima stagione giocherà in A2 Elite: l’obiettivo più importante è stato centrato ed era quello che, in fin dei conti, contava più di ogni altra cosa.
Ma c’è un problema, che non è per niente di poco conto. Il presidente Beppe Sagaria di quale impianto cittadino potrà fornire la disponibilità in vista della prossima stagione in Serie A2 Elite? Una bella domanda perchè ragionandoci sopra, i dubbi ci sono… eccome. Anzi, per dirla tutta, se l’Olimpia Regium dovesse presentare oggi la domanda di partecipazione al campionato di seconda divisione nazionale, non saprebbe proprio quale impianto indicare dove giocare le proprie partite casalinghe! Insomma un bel rebus che rischia di far salire l’ansia in casa reggiana.
E pensare che Reggio Emilia non è certo città che offre poco come proposta sportiva, con quattro impianti localizzati nel territorio cittadino, abilitati o meno a ospitare eventi di futsal. Le aspettative, assolutamente legittime dopo l’allestimento messo in atto per ospitare Italia-Malta, andata in scena lo scorso 6 marzo e valida per le qualificazioni agli Europei del 2026, erano quelle di poter utilizzare il PalaHockey, ma a quanto pare sarà molto difficile riceverne la disponibilità. Stessa cosa dicasi per la palestra di Rivalta, che in passato ha ospitato impegni ufficiali di futsal proprio del club granata, oggi utilizzata per altre discipline al coperto.
E il PalaBigi, che per sette anni è stata la prestigiosa casa dell’Olimpia Regium e ancora prima del Kaos in Serie A? Con i recenti lavori di ammodernamento sono state posizionate delle postazioni sul parterre che hanno ridotto evidentemente l’area di gioco rendendo il palasport, localizzato praticamente al centro di Reggio Emilia, inutilizzabile per il futsal. Resta l’Arena Sport (nella foto), che ha visto nella passata stagione l’Olimpia Regium collezionare i trionfi che l’hanno spinta in Elite: ma il problema è la ridotta capienza, attualmente di 99 posti, largamente inferiore al minimo consentito dalle disposizioni regolamentari che fissano in 300 il numero di spettatori necessario per ricevere l’ok all’iscrizione.
Una situazione, insomma, che se non è ancora allarmante rischia di diventarlo se l’amministrazione comunale non interverrà per allestire nuovi spalti che elevino la capienza: un impegno che ci risulta sia stato assunto dall’assessore Stefania Bondavalli, che avrebbe dato incarico al settore di competenza di progettare la collocazione di una struttura supplementare all’Arena Sport. Che deve però essere realizzata entro un mese, affinché si possa procedere all’omologazione e consentire all’Olimpia Regium di allegare alla domanda di iscrizione al campionato di A2 Elite anche la disponibilità di un impianto che presenti i requisiti regolamentari minimi per potervi giocare le proprie gare casalinghe.
Una corsa contro il tempo? Teoricamente no, ma con la burocrazia di mezzo non c’è certo da essere ottimisti sul fatto che per la fine di giugno il problema venga risolto. E patron Sagaria, purtroppo, non può far altro che aspettare… e incrociare le dita.