31/05/2025 19:00

Roma 1927, Fortino scaccia la paura, è gara-3. "I due gol? La cosa più importante è la vittoria"

Era chiamata a reagire e l'ha fatto, la Roma 1927: gara-2 termina con il punteggio finale di 3-2 per i giallorossi, che vincono una partita piena di emozioni. A Cisterna di Latina i capitolini vanno in vantaggio con Fortino, per poi subire, nel secondo tempo il sorpasso firmato Taborda e De Oliveira. I Lupi riescono quindi a ribaltare nuovamente il risultato, grazie alle reti di Murilo e nuovamente di Fortino, che approfitta di un errore durante la fase di portiere di movimento genzanese.

"Credo che la partita di ieri abbia seguito un andamento molto simile rispetto a quella di andata - analizza il capocannoniere della regular season e autore di due reti e del passaggio, insolitamente fatto con le mani e con la maglia da portiere, che fa partire l'azione del pareggio - è stato un incontro difficile, molto equilibrato, nel quale però siamo forse riusciti a capitalizzare un po' di più, per quanto credo che avremmo potuto anche chiudere con un risultato migliore. Sinceramente non credo che le dimensioni del campo abbiano influenzato in qualche modo la sfida, e mi aspetto che la gara-3 di domenica sera sia simile, e i dettagli faranno la differenza anche lì. La squalifica di Micheletto conterà il giusto, anche noi stiamo cercando di recuperare Isgrò, ma abbiamo molti giocatori che ci possono dare una mano, è molto importante per il mister avere tante rotazioni in questo momento, ma sappiamo che anche dall'altra parte chiunque sarà chiamato in causa darà tutto. Le due reti? Sì, ho segnato ma la cosa più importante è la vittoria. Dopo gara-1 non ero contento della mia prestazione, quindi mi sono preparato per riuscire a fare un po' di più, sono contento di essere stato utile alla squadra".

Fabio Neroni