06/05/2025 20:45
Si riscatta subito la Roma 1927, dopo il ko di venerdì in casa della Meta Catania. I giallorossi di mister Reali si aggiudicano infatti il derby laziale battendo 3-2 l'Active Network, dopo una sfida equilibrata; non era facile per i capitolini affrontare una squadra in forma come quella viterbese, lanciata dal successo con il Napoli, ma la Lupa, priva del suo capitano Dimas, riesce ad avere la meglio grazie a una magia di Fortino e a una doppietta di un Avellino on-fire.
LA CRONACA - Parte bene la formazione di casa che crea i primi veri pericoli del match con Fortino che impegna Thiago Perez: sulla respinta, per due volte e dalla distanza, ci prova anche Cutruneo. I viterbesi si fanno vedere con l’avanzata solitaria per vie centrali di Block, ma Ducci esce disinnescando l’iniziativa del pivot argentino naturalizzato tedesco. Ma gli arancioneri sbloccano comunque il match, quando a 5’16” Degan sfrutta la suolata di Ferreti per fulminare i capitolini. Il numero X sfiora pure il raddoppio due minuti dopo, ma Ercolessi salva sulla linea. Poi ancora Ducci tira un altro sospiro di sollievo quando riesce a neutralizzare il colpo di tacco di Renzo Grasso. Gli uomini di Monsignori sembrano prendere lentamente il sopravvento, tuttavia la Roma reagisce e a sistemare le cose ci pensa Avellino: al 9’ spaccato il centrale rosarino pareggia i conti con un destro preciso verso l’angolino basso a sinistra.
L’Active prosegue con la sua grande pressione, con Ferretti a generare le principali fiammate degli ospiti; la Roma si difende bene, anche se manca un po’ di precisione in fase di rifinitura e capitalizzazione. Al 14’ ghiotta occasione per la Roma in contropiede con Marcelinho che però si vede murare da Perez. Non sbaglia invece Fortino che al 16’ firma il vantaggio della Lupa con uno splendido colpo di tacco che mette fuori gioco Perez, anche se Grasso recrimina per un fallo commesso ai suo danno dallo stesso Robocop. Proprio Grasso poi rischia di propiziare il 2-2 viterbese con un passaggio teso a tagliare l’area, Block però manca per pochi centimetri l’appuntamento con il pallone. Risponde a tono la Roma: imbucata sulla sinistra per Cutruneo, il numero 26 da posizione defilata costringe Perez a deviare in angolo, preservando il 2-1 che resiste fino all’intervallo.
La ripresa si apre con grande parata di Ducci che ci mette la manona per deviare il piattone a botta sicura di Block. L’ex attaccante del San Lorenzo, tuttavia, riesce comunque a trovare il gol del 2-2: Mati, braccato da Avellino, resiste alla presa dell’ex Latina girandosi spalle alla porta senza lasciare scampo a Ducci. Al 5’ la Roma prova a rimettere la testa avanti, ma il calcio di punizione di Marcelinho finisce alto sopra la traversa. Poco male, il 3-2 giallorosso arriva una manciata di secondi dopo, quando Fortino dalla destra vede precipitarsi sulla banda opposta Avellino: il difensore argentino non sbaglia e deposita alle spalle di Braconcini, subentrato momentaneamente a un acciaccato Perez: anche nell’altra porta si fa staffetta, con Rodriguez che entra al posto di Ducci. All’8’ Marcelinho ancora vicino al gol, la sfera sfiora dolcemente il secondo palo spegnendosi sul fondo.
A metà frazione Fortino sfiora la rete da distanza ravvicinata, dall’altra parte tentativo di Ferretti che brucia in velocità Cutruneo, Rodriguez però cala la saracinesca; anche Grasso crea qualche brivido ai romani, seguito a ruota da Cesaroni e Block. La ‘Magica’ si rivede al 12’ quando Ercolessi mette a sedere Block prima di liberare una conclusione troppo debole per impensierire Perez. Trascorrono un paio di minuti e Rodriguez dice no prima a Degan, poi al solito Cesaroni. Il tempo scorre, l’Active negli ultimi due minuti ricorre al quinto di movimento, ma è con una ripartenza che la Roma viene messa in difficoltà con Di Eugenio che spende il quinto fallo frenando l’avanzata di Grasso. Il bonus lo spendono anche i viterbesi a 1’07” dal termine, quando Ferretti atterra Avellino. Cutruneo di mancina mette alla prova Perez, Thiago però è sempre attento. Il forcing dell’Active si intensifica negli ultimissimi secondi, ma la Roma resiste fino al suono della sirena, tornando al successo.
ROMA 1927-ACTIVE NETWORK 3-2 (pt 2-1)
ROMA 1927: Ducci, Avellino, Miquel, Marcelinho, Fortino, Rodriguez, Ercolessi, Ceccarelli, Seferi, Di Eugenio, Cutruneo. All. Reali
ACTIVE NETWORK: Perez, Grasso, Caverzan, Ferretti, Block, Braconcini, Davì, Fermino, Curri, Degan, Cesaroni, Lamedica. All. Monsignori
ARBITRI: Nappo di Ercolano, Freccia di Catanzaro. Crono: Bottini di Roma 1
MARCATORI: pt 5’16” Degan (A), 9’00” Avellino (R), 15’17” Fortino (R); st 2’32” Block (A), 4’36” Avellino (R)
NOTE: ammonito Marcelinho (R), Ercolessi (R), Block (A), Cutruneo (R), Di Eugenio (R) per gioco falloso
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