25/02/2025 21:45

Sala, la beffa che non ti aspetti: la Roma 1927 passa a San Rufo (da 0-2 a 3-2) negli ultimi 2'!

A due minuti dalla fine, il Sala aveva in mano i tre punti costruiti con un avvio di gara veemente, che aveva portato la squadra di Cipolla sul doppio vantaggio dopo soli 6’. E’ bastato un giro di lancette alla Roma 1927 per rimettere tutto in discussione con l’uno-due di Marcelinho e Dimas, quando sul cronometro mancava un solo minuto alla fine. Ma tutto si poteva credere fuorché che a 6” dalla sirena ancora Marcelinho infilasse il pallone della vittoria giallorossa, che ha letteralmente gelato San Rufo. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto per quello che le due squadre hanno fatto vedere sia a livello di costruzione di gioco che di occasioni prodotte: l’epilogo lo possiamo solo commentare a metà strada tra la gioia giallorossa e la delusione salese.


LA CRONACA - Ci vogliono 4’ per vedere la prima conclusione: è di Igor, sventola di destro che passa a pochi centimetri dalla traversa, poco dopo i giocatori salesi si fermano per un presunto fallo, Isgrò scarica il destro e centra il palo. Al 5’29” intelligente rimessa di Edelstein che pesca Arillo, controllo in corsa e gran destro sotto l’incrocio: 1-0. Caique si oppone ancora ad Arillo, sul corner gran tiro al volo di Delmestre e palla che sibila a fil di palo. Sala in pieno controllo del match e al 6’09” arriva il raddoppio: rimessa laterale del solito Edelstein, palla a Diaz che festeggia il suo compleanno con una staffilata che non da scampo a Caique.


Al 12’42” Del Mestre, invitato in profondità, alza il pallonetto di un nulla sull’uscita di Caique; dall’altra parte del campo è Fiuza a salvare su Biscossi. Al 17’10” combinazione Marcelinho-Biscossi, Vidal in ripiegamento evita le brutte, come fa Murilo al 18’32”, quando anticipa Diaz sul passaggio filtrante di Igor. Al 18’46” Marcelinho ci prova dalla banda destra, Fiuza ci mette la mano, e a concludere le news sul taccuino è il miracolo di Caique su Vidal al 19’42”.


Roma 1927 a testa bassa al rientro dagli spogliatoi. Al 3’55” Fiuza sbarra la strada a Murilo, ma deve alzare la soglia dell’attenzione per tener sotto controllo i tentativi giallorossi, che al 5’47” rischiano di capitolare quando Delmestre anticipa Caique uscito addirittura sulla trequarti, ma il suo pallonetto termina a lato. Al 7’58” ancora Caique è provvidenziale sul tocco da sotto di Igor lanciato da Arillo; il portiere romano all’11’15” spezza la trama di Arillo, sul fronte opposto Fiuza non si fa sorprendere dalle conclusioni in successione di Biscossi e Marcelinho; per poi ripetersi al 13’45” sul tentativo ravvicinato di Isgrò.


Dimas quinto di movimento: Reali prova a forzare i tempi, ma la Roma 1927 non passa e il Sala sfiora anche il 3-0 con un lob di Carducci dalla sua area. Al 18’08 la Roma 1927 accorcia sull’ennesima rotazione con Fortino che allarga a Marcelinho, sinistro di prima intenzione che batte Fiuza. Altro giro palla, scarico sempre su Marcelinho, sinistro che Fiuza ribatte su Dimas che insacca il tap-in del 2-2 al 18’53”. Ma il clamoroso doveva ancora accadere: Reali insiste con Biscossi quinto di movimento, palla a Dimas che centra per Marcelinho libero di insaccare il 3-2 a sei secondi dalla fine. E finisce qui.