Samp, Fortuna a tutto campo: ''Cipolla farà bene, è preparato e motivato. Gargantini un crack''

La settimana della svolta blucerchiata. Possiamo definirli così gli ultimi giorni di ottobre,. che stanno conducendo la Sampdoria verso la trasferta di Lucrezia, dove si presenterà un collettivo ricco di novità a livello tecnico. Come ampiamente riferito, in panchina è arrivato Francesco Cipolla, a dar manforte all’attacco c’è adesso anche Matteo Gargantini e non è da escludere un ultimo innesto nella rosa stavolta tra i pali (Juninho è sempre più vicino): non poteva essere occasione migliore scambiare due chiacchiere con il presidente Matteo Fortuna per fare il punto della situazione dopo questi giorni di maquillage.


- Presidente, ritiene che da un punto di vista tecnico siano state fatte le operazioni più congeniali per dare il giusto slancio alle aspettative stagionali della Sampdoria?


“Assolutamente si. Cipolla è un giovane allenatore molto preparato e molto motivato. Gargantini ha una potenza fisica incredibile e credo che se seguirà i dettami tecnici del mister potrà diventare in crack. Infine l’imminente arrivo di Juninho completerà il reparto arretrato creando maggiore concorrenza. Se poi ci sarà da intervenire a dicembre ci faremo trovare pronti. Personalmente sono convinto che il mister ci darà una mano a crescere nei nostri rispettivi ruoli, soprattutto a me…”.


- Con il ritorno di Lombardo nei quadri dirigenziali pensa che l'organizzazione societaria potrà operare con maggior dinamicità e competenza?


“Sicuramente. Abbiamo finalmente l’organizzazione che ho sempre desiderato. Hugo De Jesus direttore tecnico, Mino Paoletti direttore generale, Pino Pernice team manager e Michele direttore sportivo. Continuerà poi ad allenare l’Under 19 dove sta facendo un ottimo lavoro”.


C’è però una questione che, appena accennata, fa storcere il naso a Fortuna. Gli arbitri sono frequentemente stati una nota dolente per il patron della CDM prima e della Sampdoria Futsal adesso. Ci sono stati degli episodi nelle ultime due partite, contro Mestre e Cus Ancona, che non ha gradito: è il momento giusto per far sentire la voce della Samp a Palazzo?


“Giuro, proprio non capisco… forse la Samp da’ fastidio. L’arbitraggio col Mestre è stato allucinante. Non abbiamo avuto la possibilità di giocare. Nel primo tempo ci hanno portato a cinque falli dopo nove minuti, al 10’ tiro libero contro e loro… zero falli. Secondo tempo tutto contro. Con l’Ancona rigore a favore non dato, rigore contro inventato, ma soprattutto un atteggiamento aggressivo, ammonizioni assurde, una addirittura per una mancanza di conoscenza del regolamento da parte di un arbitro ligure che comunque non dovrebbe dirigere la Samp, direi per ovvi motivi. Sia a Mestre che a Genova avevamo la dirigenza Samp, quella vera, in tribuna e non si capacitavano dell’acredine nei nostri confronti. Ci vuole più serenità e soprattutto rispetto”.