Sampdoria, Cipolla si gode il primo successo: ''Non mi aspettavo risposte, bravi i miei ragazzi''

La Samp bagna l'esordio casalingo sul parquet di Campo Ligure con una vittoria convincente, come convincente però era stata la prestazione a Venezia; oggi però sono arrivati anche tre punti ed è arrivata una risposta dalla squadra…

“In realtà non mi aspettavo nessuna risposta particolare, nel senso che a Venezia la prestazione non era mancata ma i tre punti sì e questo fa tanta differenza, anche a livello di morale, di serenità e di lavoro settimanale. Voglio fare i complimenti agli avversari perché hanno fatto una partita veramente buona: sapevamo che sarebbe stata dura; noi abbiamo dovuto adeguarci al loro livello di agonismo altrimenti questa partita non l’avremmo portata a casa. Loro sono stati veramente inquadrati e pericolosi davanti: complimenti al mio collega perché questa squadra darà fastidio a molti. Chiaramente i miei ragazzi sono stati bravissimi, avevo chiesto di essere combattivi fino al quarantesimo minuto; la qualità del gioco sta migliorando ma nel frattempo non deve mancare la base che sono una buona difesa, delle buone transizioni e delle buone collaborazioni. Una nota di merito a Raffaele Lo Ponte che era in una condizione di pressione e dopo il problema di Diego Moretti si è allenato benissimo durante la settimana: oggi ha risposto presente e ci ha tenuto in partita, facendo il suo lavoro e sono contento per lui.

Ricordiamolo: Diego Moretti per un grave problema familiare non ha potuto essere in campo e in questo momento Raffaele lo Conte ha fatto una prestazione maiuscola. Un'altra prestazione maiuscola l'hanno fatta anche Boaventura, Gargantini e Saponara; ma più che i singoli, probabilmente ti ha convinto la prestazione corale della squadra…

“Sì, da Marco mi aspetto questo tipo di prestazioni; con lui ho lavorato già tempo fa e so che è questo tipo di giocatore. Però anche Alessio, Foti, Galan, Rossini, tutti hanno fatto una buonissima prestazione. Marco ha fatto anche gol e sappiamo bene che per un attaccante è importante. Abbiamo preso solo un gol su un rimpallo in in area di rigore: vuol dire che la prestazione della squadra è stata quadrata, organizzata, solidale e intensa; queste sono caratteristiche che non possono mancare a questa Sampdoria. E oggi sono contento di aver certificato con una vittoria questo esordio casalingo, anche per il presidente. In settimana abbiamo fatto la presentazione e sapevamo quanto lui ci tenesse a questo esordio casalingo; sono contento che siamo riusciti a renderlo sereno per almeno un'altra settimana”.

Diciamo che parte da qui il campionato della Sampdoria, con una settimana di ritardo. Sabato c'è una trasferta difficile contro l’Olimpia Verona: avevi detto in settimane che non ci saranno partite facili o squadre materasso, nessuna corazzata che ammazza il campionato…

“No, infatti, soprattutto in questa prima fase. Il Verona sappiamo che è una squadra molto lunga e di grande qualità; giocheranno in casa loro e so che hanno vinto fuori casa in quest’ultimo turno; quindi, sono a punteggio pieno e allora troveremo una squadra sicuramente vogliosa di fare una grande partita. Noi abbiamo questo grande obiettivo di cui non vogliamo parlare e dobbiamo pensare settimana dopo settimana. Adesso la testa va a Verona; sono convinto che riuscendo a preparare una settimana come quella che è stata la scorsa, andremo lì per giocare una partita sicuramente dura, contro un avversario che rispettiamo molto, ma senza perdere la nostra identità. Vediamo cosa riusciamo a fare”.