01/05/2026 11:15

San Seba, ora sai come battere l'Elmas. Curreli: "Serve ripetere la gara attenta e cinica d'andata"

E' ormai dietro l'angolo il secondo turno di ritorno dei playoff di Serie B per la San Sebastiano Ussana, che domani faranno visita all'Elmas dopo il 4-1 conquistato una settimana fa. Un successo, quello di sabato scorso che comunque, va detto, se lo ricorderanno a lungo in casa San Seba, visto che davanti al proprio pubblico i biancazzurri hanno superato i gialloneri dopo aver perso tre volte su tre i precedenti derby stagionali disputati tra campionato e Coppa Italia, sfatando quindi quello che diventato sostanzialmente un tabù. Una reazione voluta, cercata e ottenuta fortemente quella prodotta dai ragazzi di mister Simone Casu che hanno disputato una prestazione ottima, valorizzando il copione preparato negli allenamenti precedenti. E come ci spiega Giacomo Curreli, uno dei bomber principi della formazione cagliaritana (autore finora di 25 gol tra tutte le competizioni, l'ultimo dei quali messo a segno proprio nell'ultimo weekend), la prestazione del match d'andata dovrà essere replicata anche nella tana dell'Elmas per poter agguantare il passaggio del turno.

- Giacomo, partiamo dalle emozioni di una settimana fa. Tre sconfitte nei precedenti stagionali con l'Elmas: era questo andamento che alla vigilia del match poteva pesare sulla vostra prestazione? E in questo senso il 4-1 di sabato scorso rappresenta una bella risposta sul piano mentale?

"Assolutamente sì - conferma il classe '94, - le tre sconfitte ci hanno fatto male, ma hanno anche accresciuto in noi il desiderio di rivalsa soprattutto davanti al nostro pubblico".

- A livello di prestazione, cosa ti ha lasciato maggiormente convinto parlando della vostra partita?

"La prestazione è figlia del grande lavoro imbastito dal mister e tutto lo staff. È stata preparata curando tutti i dettagli, aspetto al quale il mister tiene particolarmente".

- Segnare in un derby è sempre emozionante, specie se contribuisce alla vittoria; senti di essere arrivato a questi playoff al meglio delle tue condizioni possibili?

"Sto bene, ed in generale questa è la migliore stagione nella serie cadetta; spero di continuare così".

- Riguardo il match di ritorno, quali sono le insidie più grandi che vi aspettano? Il fattore campo o magari un rilassamento da parte vostra da evitare in ogni modo? E come in generale dovrete impostare la prestazione ripensando a quanto visto sabato scorso?

"Il campo sarà sicuramente una insidia; giocare su uno più piccolo rispetto al nostro potrà crearci problemi nello sviluppo della manovra. Per il resto, però, non abbiamo fatto ancora nulla, quindi l'attenzione dovrà essere massima. In generale speriamo di ripetere una gara attenta e cinica come quella dell'andata".

l.m.