22/12/2022 18:05
Dopo la partita vinta a Pesaro con l'Italservice, Piero Basile, allenatore della Sandro Abate, si è lasciato andare a dichiarazioni piene di affetto e stima per il suo gruppo capace di regalargli momenti emozionanti nella trasferta marchigiana.
"Non è retorica - esordisce Basile- ma voglio veramente dire grazie, davvero grazie, a questa squadra perché poche volte mi sono emozionato così in una gara: abbiamo vinto una partita a Pesaro, che ha una squadra comunque forte, giocando in una situazione di emergenza totale, avendo fuori Pola e avendo perso per pochi minuti anche Gui per un problema muscolare; nonostante questo, dopo aver subito alcuni episodi che veramente sono stati clamoroso con un retropassaggio visto dagli arbitri e un rigore, per noi, forse ci sbaglieremo, inesistente, abbiamo avuto la forza di andare in cinque-contro-quattro, anche nonostante fossimo poco lucidi. I giocatori hanno dato l'anima e chiaramente abbiamo realizzato un gol bellissimo che rende onore a questa grande gara che abbiamo fatto, ripagandoci di tutti gli sforzi che in queste settimane stiamo facendo per allenarci e per stringere i denti, visto che volevamo regalarci un Natale sereno".
L'allenatore degli irpini però non dimentica di rivolgersi anche ai tifosi della Sandro Abate.
"Lo abbiamo sempre detto: in questo momento dove siamo in difficoltà numerica, sappiamo che loro ci possono dare quella forza in più nei momenti difficili. Sappiamo di avere il miglior tifo della della Serie A e noi lo sentiamo; quindi, non vediamo l'ora di tornare di nuovo nel nostro palazzetto mercoledì, dopo Natale, e respirare un grande clima di festa. Ci arriviamo dopo una grandissima partita fatta qui a Pesaro e sappiamo che i nostri tifosi non ci deludono mai, perché ci hanno seguito dappertutto e quindi loro ci devono dare quell'uomo in più che ci mancherà nella partita di mercoledì: infatti, come sappiamo, ci mancherà anche Avellino, che sarà squalificato, così come Ugherani; saremo numericamente davvero ridotti una maniera incredibile, quindi un uomo in più ce lo regala sicuramente il nostro tifo".