08/04/2026 19:00

Senise, Masiello tiene sulla corda i suoi ragazzi: "Contro l'Old Boys voglio una squadra intensa"

Sabato di campionato, penultima giornata, con un clima che sa di passaggi decisivi e di verifiche importanti. Il confronto contro l’Old Boys arriva in un momento particolare della stagione, segnato da profondi cambiamenti, ma anche da una rinnovata identità che il gruppo ha saputo costruire settimana dopo settimana.

Entrando nel merito della sfida, il tecnico della Futsal Senise, Nicola Masiello, non ha dubbi su ciò che si aspetta dai suoi ragazzi.

“Siamo alla fine del campionato e tutto quello che dovevamo dire lo abbiamo già detto sul campo. La squadra è cambiata completamente tra gennaio e febbraio, e abbiamo dovuto ricostruire tutto da capo. In queste condizioni non puoi avere gli stessi obiettivi iniziali, ma questo non cambia il nostro approccio: voglio una squadra seria, intensa, che giochi con passione e impegno. Questo non è negoziabile”.

Parole che raccontano un percorso complesso, ma anche una linea chiara da seguire fino all’ultimo minuto della stagione.

Guardando invece al precedente dell’andata, il mister ridimensiona il valore dei confronti passati, sottolineando quanto sia cambiato il contesto.

“Le partite dell’andata contano relativamente, perché oggi siamo una squadra diversa. Dobbiamo continuare a lavorare su ciò che stiamo costruendo: compattezza, spirito di sacrificio e continuità dentro la gara. Più che il dettaglio tattico, conta l’atteggiamento e la capacità di restare ordinati e concentrati”. Un messaggio diretto, che mette al centro la crescita collettiva più che i singoli episodi.

Infine, uno sguardo alla classifica e al peso specifico di questa gara, senza nascondere la realtà ma mantenendo alta la dignità del percorso.

“Il campionato si è indirizzato quando la rosa è stata stravolta, dobbiamo essere onesti. Ma questo non toglie valore alle partite. Stiamo lavorando con professionalità per chiudere al meglio, senza alibi. Voglio vedere intensità, applicazione e rispetto per il lavoro. Se manteniamo questo livello, possiamo ancora fare bene”.

Parole che chiudono il cerchio su una stagione complicata, ma affrontata con coerenza e senso di responsabilità. Perché, al di là dei risultati, è proprio nella capacità di restare fedeli a un’idea e a un atteggiamento che si misura la vera crescita di una squadra.



Cristina Longo

foto: acrocalcio