12/12/2025 10:13

Silvi, c'è la supersfida con la Pro Spoltore. Fragassi: "Una mentalità vincente farà la differenza"

Storia di una passione che si è riaccesa, un anno dopo. Andrea Fragassi, uno dei miti del futsal della Costa per aver fatto parte di quel Montesilvano che nel 2011 trionfava nella Champions di Almaty, è tornato a vestire la maglia dell’Atletico Silvi in questa nuova avventura del club del presidente Peppe Di Remigio.


“Il presidente mi ha ricorteggiato e siccome c’è grande amicizia e rispetto reciproco ho accettato di tornare a dare una mano alla squadra - spiega Andrea. - Mi sono subito buttato nella dinamica del campionato, in una squadra giovane, a differenza mia che sono un po’… datato, sono tutti ragazzi che devono crescere, per molti dei quali è il premio approccio al calcio a 5. Ma questo Silvi è un’ottima squadra per la categoria, finora tutto sta andando per il meglio anche se si può e si deve migliorare. Mister Berardinucci poi è una bravissima persona, anche molto preparata, sa il fatto suo”.


Un rientro che è coinciso proprio nel momento in cui il calendario pone di fronte all’Atletico Silvi quello che anche per Andrea Fragassi, andato a segno tra l’altro due volte nell’8-0 al Mutignano, può essere il crocevia dell’intera stagione: la sfida-primato con la Pro Spoltore, altra squadra che marcia senza aver perso punti proprio come l’Atletico (che però ha una partita in meno: quella con l’Isola che recupererà la settimana di Natale).


“Queste partite - dice sinceramente Andrea - mi preoccupano sempre, a prescindere dalla loro categoria. Sono quelle che ne dettano il livello e il destino di una stagione e se la Pro Spoltore è prima evidentemente merita di stare li. Ripeto, questo tipo di partite, specie in questi campionati, per quello che ho visto io in passato sono proprio le sfide che possono risultare decisive e indirizzare tutto il percorso: insomma, domani nessuno può perdere, anche perchè ricordo ancora quello quello che ci successe un paio di anni fa, il solo passo falso con il Nepezzano ci costò un campionato e venimmo costretti a giocare i playoff, per poi salire in C2”.


Fragassi, dunque, alza opportunamente la soglia di attenzione, restando però decisamente fiducioso per il cammino che l’Atletico Silvi può fare durante la stagione.


“Sicuramente possiamo fare bene, ma secondo me dipenderà tutto da noi. Bisogna evitare di prendere le partite sottogamba, non si può sottovalutare nessuno nemmeno chi sta in fondo la classifica: pensare di andare in campo vincendo senza impegnarsi è utopico. Per vincere il campionato servono testa e gambe, restare sempre sul pezzo, la mentalità è fondamentale e l’approccio, la determinazione, la voglia di non mollare mai sono le qualità che faranno a lungo la differenza”.