27/02/2026 09:00
Una sconfitta che fa male anche se, paradossalmente, ha fornito risposte incoraggianti a Massimo Simigliani: il Minerva ha perso, beffato dal Miglianisport nelle battute conclusive dopo aver condotto la gara e creato tutte le migliori opportunità per andare a segno, ma il tecnico ha visto una squadra che malgrado le pesanti assenze ha tenuto testa (e qualcosa in più…) all’ex capolista.
“Nonostante l’immeritata sconfitta - commenta Simigliani - abbiamo dimostrato una crescita sostanziale come squadra e soprattutto di alcuni ragazzi che inizialmente avevano meno minutaggio. Anche sabato scorso, così come già avvenuto in occasione della finale di Coppa, abbiamo tenuto un atteggiamento sempre propositivo e ne sono orgoglioso, solo il risultato purtroppo ci ha penalizzato”.
Inevitabili le valutazioni di Simigliani quando mancano cinque giornate alla conclusione. Il regolamento impone di rientrare nella forchetta degli otto punti, distacco massimo consentito per non dar luogo alla disputa dei playoff: il Minerva, al momento, paga un gap di dieci lunghezze, il che significa che nell’ultimo mese di gare non potrà guardare in faccia nessuno, a cominciare dalla nuova gara casalinga di domani con lo Scanno.
“Ora non dipende più solo da noi - è l’amara constatazione di Simigliani. - Dobbiamo conquistare quindici punti in queste cinque gare rimaste e sperare in almeno un passo falso del Miglianisport. Ho visto la squadra tornare ad allenarsi con voglia e impegno, con tutta l’intenzione di proseguire questo percorso di crescita sperando anche in un po’ di buona sorte per accedere ai playoff, che quanto è stato fatto sarebbero meritatissimi da questo gruppo”.
Contro lo Scanno, intanto, torneranno a disposizione Massimini e Ciommi, ambedue costretti a saltare per squalifica il big-match con il Miglianisport; ancora out Cafarelli, che sconterà il secondo turno di stop inflittogli dal giudice sportivo.