03/04/2025 08:15
Sono ancora giorni di festa in casa Holimpia Siracusa, la conquista della B con ampio anticipo è un traguardo da gustare appieno. Fra i protagonisti dell’impresa, il dg Carmelo Messina, dirigente d’esperienza abituato ai successi sportivi!
Vincere un campionato regala sempre grandi emozioni, che si prova a dominarne tre di seguito?
“È stata un'emozione aver riportato a Siracusa dopo oltre 20 anni una categoria Nazionale di calcio a 5; per me si tratta di una doppia emozione perché, dopo averlo fatto con il volley femminile (B/1) alcuni anni addietro, mi sono ripetuto con il calcio a 5. È stato emozionante essere riuscito a mantenere la promessa di vincere tre campionati di fila fatta tre anni fa al mio amico e presidente dell'Holimpia. Cosa non facile. Domenica è stato emozionante vedere a fine gara gioire con le lacrime tutta la dirigenza, i miei compagni "d'avventura" e mi si è riempito il cuore di gioia. Voglio citarli uno ad uno, al di là delle cariche, perché siamo un gruppo di amici ed inizio con Vasile, con Sorano, con Calafiore, con Caruso e ancora con Belfiore, Portuesi, Grasso e ancora Gentile, Infantino e Materazzo. Tutti uomini che stando vicini anche nei momenti difficili, sopportando, spesso, anche il mio maniacale credo, mettendo tutta la loro pazienza, hanno aiutato a fare sì che questo progetto ambizioso riuscisse in toto. Oggi l'Holimpia è un club credibile dove si può progettare qualsiasi cosa”.
A chi rivolge i ringraziamenti…
“Ringrazio pubblicamente lo staff tecnico, da mister Armenio al suo secondo Arrigo, al preparatore dei portieri Sicari. E che dire della squadra: ragazzi meravigliosi, attaccati fortemente alla società, ai colori sociali; quest'anno (non per colpa nostra) tutta la rosa ha dovuto fare sacrifici enormi per problemi logistici ma con molta professionalità e dedizione ha saputo stringere i denti e sopperire a tutto ciò con vittorie pesanti e prestazioni al di sopra della media. Sono stati tutti immensi, ciascuno di loro ha sempre fatto la propria parte senza ritrarsi indietro: i risultati raggiunti sono merito loro. Volevo, inoltre, ringraziare tutta la nostra tifoseria che ha sempre dato il massimo con il nostro capo ultras Frankie e pure il nostro pubblico femminile, sì, ho detto femminile: abbiamo un seguito di donne invidiabile!”.
La stagione non è ancora finita...state già programmando la prossima?
“Adesso ci mancano solo due gare per chiudere il campionato e poi il 19 aprile avremo un impegno importante, parlo dell'incontro secco contro la vincente del girone A; la gara si giocherà sul campo neutro di San Cataldo e vale lo scudetto regionale; dopo prenderemo 15 giorni di meritato riposo, dopodiché inizieranno le riunioni dirigenziali, poi quelle tecniche e gli incontri con gli sponsor: da lì uscirà un nuovo programma che resterà sempre competitivo ma che potrò svelare solo in seguito, perché dovrò ripeto prima parlare con tutti gli altri dirigenti. Quello che posso dire e che faremo (dopo aver risolto ciò che ho detto prima) un altro progetto triennale dandoci un obiettivo ancora più ambizioso che vedremo più in là”.
Ludovico Licciardello