21/01/2026 19:53
Giunti ormai al girone di ritorno del campionato di Serie B femminile, è il momento di fare un primo bilancio in casa Sivel Avezzano. Le abruzzesi, neopromosse e attualmente a quota 11 punti in classifica, stanno disputando un buon campionato, fatto soprattutto di unione e divertimento.
Parola del presidente Simone Cervelli (nella foto, a destra, insieme a mister Mauro Proietti).
“Il campionato di Serie B sapevamo fosse molto più impegnativo e difficile. Abbiamo inserito nel gruppo giocatrici molto giovani per farle crescere e soprattutto dare una mano alle nostre veterane. Fin qui posso ritenermi soddisfatto. Ci manca qualche punto che abbiamo lasciato per strada purtroppo, però devo dire che il gruppo è compatto, coeso e soprattutto c'è divertimento, che è quello che conta più di tutto”.
Ne approfittiamo per un bilancio anche della squadra maschile, prima in classifica nel campionato di Serie D.
“Ho tanta amarezza per la Coppa: arrivare in finale e poi vedersi strappare il trofeo sotto gli occhi non è stato molto bello. Lo stesso pensiero hanno i giocatori che sono rimasti delusi, però fortunatamente ho visto un grande carattere del gruppo nelle successive partite di campionato. Non è semplice restare lucidi e mantenere fisso l'obbiettivo stagionale, che è quello di vincere il campionato. C'è stato solo uno scivolone fuori casa della nostra squadra ma, oltre a qualche errore individuale, devo dire che i ragazzi sono stati molto in difficoltà per le ridotte dimensioni del campo da gioco. Purtroppo in quei campi, squadre come la nostra non possono esprimere il proprio gioco e, per come la vedo io, quello non è futsal. Anche per questo vogliamo assolutamente fare il salto di categoria e dare tutto da adesso fino alla fine della stagione. Sabato ci aspetta lo scontro diretto con la Real Dem Montesilvano e ce la metteremo tutta per mantenere il primato”.
Infine l’augurio:
“Ovviamente è quello di vincere il campionato con la maschile, mantenere la categoria nazionale con la femminile ma sopratutto cercare di far crescere il più possibile i ragazzi e le ragazze giovani: saranno il futuro della nostra società”.
Valentina Pochesci