27/02/2024 09:30
Terza sconfitta di fila in trasferta per il Soverato Futsal
(fatto salvo che con la Blingink si è giocato virtualmente fuori casa) che
perde troppo terreno dal Mazara ora davvero in fuga. Il pomeriggio di
Barcellona è terminato con un ko di misura, per 5-4, a questo punto del torneo
pesante.
Ne abbiamo parlato con mister Michele Marullo, collaboratore
tecnico, allenatore in seconda e match-analyst dei biancorossi.
Mister, cosa non ha funzionato al PalAlberti?
“Se devo essere sincero non ha funzionato praticamente nulla.
L’approccio alla gara non è stato quello solito, nel primo tempo abbiamo subìto
l’aggressività e l’esuberanza fisica del Barcellona, ma nonostante questo
eravamo anche riusciti a ribaltare lo svantaggio iniziale. Poi le tre reti
subite consecutivamente ci hanno costretto ad un secondo tempo di rincorsa, e,
complice anche la pesante espulsione del nostro bomber Leo Costa, purtroppo non
siamo riusciti a portare a casa nemmeno un punto in uno scontro fondamentale
per il nostro cammino in campionato”.
Tre sconfitte di fila in trasferta, ma certamente Acireale e
Barcellona sono due ko importanti che fanno da contraltare alle splendide
affermazioni contro Mistral e Marsala. Come mai quest’alternanza di risultati?
Si soffre forse di più con squadre che si “chiudono”?
“È normale che dal punto di vista mentale e della
concentrazione è più facile approcciare meglio gli scontri diretti per l’alta
classifica che gli scontri in cui sulla carta, e dico solo sulla carta, parti
da favorito, ma la realtà di questo campionato di Serie B ci ha fatto capire
come tutte le squadre siano ostiche da affrontare e da battere, soprattutto tra
le mura amiche. Certo non ci possiamo nascondere di aver perso troppi punti per
strada in gare ampiamente alla nostra portata, ed è proprio questo che ci sta
pesantemente penalizzando in classifica, una situazione che stiamo analizzando
a fondo per capire dove stia il problema”.
Diciamo anche che dal punto di vista dell’infermeria, questa
risulta sempre troppo piena. Non vanno dimenticate le assenze di Calabrese,
Panzarella ed altri, che oltre il loro valore, rappresentano una risorsa
importante in termini di minutaggio…
“Non sono certo uno che cerca alibi o scuse, ma è
indubbio che l’assenza improvvisa di Matteo Calabrese come giocatore e leader
della squadra ci abbia parecchio penalizzato, tutto questo, abbinato alla
notevole serie di infortuni che abbiamo subito, in particolare quello molto
lungo di Panzarella e quello del neo arrivato Capicotto, che hanno di parecchio
accorciato le rotazioni a disposizione provocando non poche problematiche in un
percorso lungo e difficile come quello che ci siamo trovati ad affrontare da
matricola nel primo campionato nazionale della storia del Soverato Futsal. Sono
dell’avviso, comunque, che ci sia ancora il tempo per raggiungere una posizione
importante in classifica, e sono anche convinto che questo gruppo abbia la
forza per reagire agli ultimi risultati negativi, riuscendo in queste ultime
giornate a portare a casa punti importanti”.