22/11/2023 10:00
Spesso, e volentieri, nel futsal, le grandi vittorie, le
grandi stagioni e le grandi prestazioni di una squadra, sono frutto anche del
lavoro dei portieri; baluardi solitari nel loro ruolo, con quel pizzico di
“follia” tra i pali che non guasta, anzi... Chi ci mette le mani, chi i piedi,
chi le gambe o addirittura la faccia, l’importante è che il pallone non entri,
costi quel che costi.
E l’Acireale C5 in questo ha sicuramente… Speranza. Proprio
Giuseppe, estremo difensore granata si è reso autore di una prova maiuscola in
casa del Ferla, aiutando i suoi a centrare tre punti indubbiamente importanti
in quello che è stato il big-match di giornata tra prima e seconda forza del
torneo.
“La partita di sabato contro il Ferla è stata davvero
difficile sia dal punto di vista mentale sia sotto il profilo atletico. Un
campo piccolo dove sei costretto a rimanere concentrato per tutto l’arco del
match, correndo su tutti i palloni, e con un margine di errore davvero sottile.
In questi campi vince la squadra che fa meno errori e che lotta di più; penso
che sabato abbiamo dato prova di chi siamo veramente e della fame che abbiamo”.
Era importante dal punto di vista mentale e dei punti in
classifica vincere e mantenere il margine di vantaggio su un Ferla secondo in
classifica, che non aveva mai perso e che ha anche due gare in meno.
“I tre punti ottenuti hanno consolidato il nostro primo
posto, ma comunque il campionato è ancora molto lungo e la classifica ancora
molto corta. Vincere scontri diretti come questi, potrebbe risultare un fattore
determinante a fine stagione”.
Sei stato tra i protagonisti.
“Si. Sabato sia io sia il portiere avversario siamo stati
protagonisti di molte parate. Questo ruolo già di per sé è molto importante e
richiede un grande senso di responsabilità, poi in partite del genere, ripeto,
in un campo piccolo, siamo sempre sollecitati e l’importanza del nostro ruolo
raddoppia”.
Nel prossimo week-end il campionato si ferma e sarete di
scena in Coppa Italia in casa de La Madonnina: con due risultati su tre si può
staccare il pass per le Final Four. Che partita sarà e come l’avete preparata?
“Con La Madonnina ci attende una partita combattuta. La
posta in palio è alta e noi dobbiamo dimenticare il match della seconda di
campionato, i cui abbiamo vinto in casa loro. Sarà tutt’altra partita. Il
mister l’ha preparata come sempre, e già da lunedì stiamo lavorando anche alla
parte atletica, visto che giocheremo in un campo in erba sintetica, più pesante
del parquet. La testa farà la differenza ed è lo stesso mister Scandura che ce
lo ripete sempre”.