Sporting, c'è un'ipotesi che affascina: potrebbe essere Cafù il nome giusto per il post-Foletto?

Un fulmine a ciel sereno. Ha avuto questo effetto la decisione di Darci Foletto di mettere fine con un posto sul suo profilo di facebook all’avventura di Sala Consilina a due settimane di distanza dalla conquista della storica promozione in Serie A2. Una scelta che costringerà adesso la famiglia Detta a cambiare velocemente strategie, in quanto la programmazione del mercato dovrà seguire in linea di massima gli indirizzi dettati da chi prenderà posto sulla panchina salese.


UNA MARGHERITA DA SFOGLIARE - Ovviamente Giuseppe Detta non è rimasto a girarsi i pollici ma ha cominciato a fare le valutazioni necessarie per individuare colui che dovrà rilevare la pesante eredità di Foletto. Almeno quattro i nomi attenzionati dal presidente operativo dello Sporting, che sta interfacciandosi sia con il presidente esecutivo Antonio Detta che con i principali sponsor, in primis Pasquale Lamura, per valutare il nome che più si connubia con le esigenze del club. Tra i possibili pretendenti alla panchina dello Sporting sembrerebbe esserci anche quel Alexandre Da Souza, per tutti Cafù, che dopo aver vinto con Asti e Pesaro, ha fatto bene anche nella sua esperienza in Libano alla guida del Beyruth FC, che l’ha portato lontano dal futsal italiano nell’ultimo biennio.


Comunque sia, il prossimo tecnico dello Sporting sarà scelto tra profili di elevata professionalità e capacità, in linea con quelle che sono le aspettative del sodalizio della famiglia Detta.