04/04/2025 23:15
Un anno trascorso restando sempre vigile e pronto a farsi trovare preparato nel momento della chiamata. E alla fine anche per Luca Degli Esposti, il “numero 12” della Superaequum, il momento della festa arrivato, meritato per come il 28enne estremo difensore, tornato a indossare i guanti dopo un paio di anni di inattività, ha saputo sacrificarsi restando a completa disposizione della squadra e di mister Cimini.
- Luca, intanto come hai vissuto la vittoria della Coppa Italia e questa promozione che ad ogni modo, come detto, ha gratificato anche il tuo impegno?
“Sicuramente è stata una cavalcata emozionante per tutti, un percorso lungo il quale ci siamo confrontati con squadre anche loro attrezzate per vincere. Ma alla fine siamo stati premiati noi”.
- L'arrivo di Gino Stallocca ha fatto lievitare il grado della competizione per il posto da titolare, però sei sempre stato in prima fila, hai difeso la porta contro il Ripa, hai sostenuto la squadra e il tuo collega di reparto e hai vissuto emozioni comunque che sarà difficile dimenticare. Ti ritieni soddisfatto del tuo percorso?
“Venivo da un periodo di quasi due anni lontano dai pali, quindi per me di sicuro non è stato propriamente facile rimettermi in gioco in un progetto ed una realtà con queste ambizioni. Quando è arrivato Gino le mie ambizioni di giocare non sono di certo venute meno, poi ovviamente le scelte spettano al mister e vanno rispettate. Tra me e Gino c'è sempre stato rispetto e voglia di crescere insieme per ottenere il massimo fin dal primo giorno che è arrivato, ma mi sembra scontato sostenersi sempre, a prescindere se uno gioca o non gioca: si fa comunque parte di un gruppo e di una squadra. Con lui poi è ovviamente stato tutto molto più semplice, anche perché, oltre ad essere un grandissimo portiere, è anche un ragazzo straordinario”.
- Domani ultima trasferta stagionale a L'Aquila contro un'Academy che ha bisogno di punti per provare a salvarsi. All'ultima giornata poi ospitate il Minerva che potrebbe presentarsi ancora in corsa per i playoff. Comunque sia, questo campionato vi terrà impegnati fino all'ultimo minuto. Sei punti per finire in bellezza, che ne dici?
“Anche se può sembrare che abbiamo staccato un pó la spina dopo la coppa, posso assicurare che questo gruppo è formato da ragazzi a cui non piace perdere a briscola neanche con la nonna… quindi perché no? Poi ovviamente sarà sempre il campo a parlare”.
Per Cimini, tuttavia, qualche problema di scelta ci sarà visto che per infortunio mancheranno sia Calvet che Ferroni.