08/03/2026 22:20
E adesso la situazione è veramente ai limiti del pericoloso, perchè la sconfitta interna subita con il Città di Chieti ha maledettamente complicato le cose in casa Superaequum. Il 3-2 finale per gli ospiti, che di fatto hanno compiuto un considerevole salto verso la salvezza, fa ulteriormente regredire la squadra di Cimini che, se il campionato si concludesse oggi, sarebbe retrocessa per effetto dello scontro diretto con il Sorrento, tanto che proprio la sfida del prossimo 28 marzo dell’ultima giornata rischia diventare un autentico spareggio per la sopravvivenza. Ma prima della sfida ai campani c’è un ulteriore derby da affrontare sabato prossimo a Teramo contro una Lisciani che viaggia a una sola lunghezza dai subequani e che, di fatto, si gioca l’ultima chance davanti al pubblico di casa. Insomma, a Castelvecchio c’è veramente ben poco da stare sereni.
La cronaca salta a piè pari il primo tempo, dove il Città di Chieti punisce con severità chirurgica in ogni occasione propizia una Superaequum che non riesce a pungere: segnano Misci, Della Valle e Zappacosta per un 3-0 che è un passivo che chiaramente frastorna i gialloblù; i quali, nella ripresa, mettono in campo tutto l’orgoglio possibile nel tentativo di recuperare una situazione difficilissima. La Superaequum ci prova anche con il quinto di movimento, Dambrosio e Calvet trovano la via della rete alimentando le speranze locali, ma tra i legni della porta teatina e il portiere ospite De Luca in giornata di grazia, i tentativi della squadra di Cimini non vanno a buon fine. E puntualmente ecco la beffa, con le espulsioni proprio di mister Cimini, allontanato per proteste, e di Raimondi e lo stesso Calvet, che dovranno dunque saltare la sfida salvezza di Teramo.
La truppa di Di Muzio argina con un po' di affanno i tentativi conclusivi dei padroni di casa incassando tre punti probabilmente decisivi. Per la Superaequum arriva la nona sconfitta consecutiva, con lo spettro di una classifica che sta seriamente cominciando a far tremare.