27/03/2025 11:45

Superaequum, nel recupero è solo 3-3: i gol di De Vincentis, Ferroni e Rami non bastano con il Ripa

Non è bastato andare tre volte in vantaggio (a segno De Vincentis, Ferroni e Rami, nella ripresa) alla Superaequum per aggiudicarsi il recupero con il Ripa Teatina. La squadra di Cimini s’è vista sempre rimontare dagli ospiti che sono usciti dal palasport di Popoli Terme con un pareggio per 3-3, il secondo di fila per i subequani dopo quello di sabato scorso ad Avezzano con la Virtus San Vincenzo.


Ma al di là dei proclami dei giorni successi al trionfo di Porto San Giorgio, che ha portato in dote sia la Coppa Italia di Serie C che la promozione in Serie B, è apparso abbastanza evidente - al di là dei problemi di carattere fisico che hanno condizionato la prestazione dei gialloblù - che non è affatto facile avere quella fame di vittoria e trovare la concentrazione giusta e, soprattutto, gli stimoli sapendo che le partite che condurranno alla conclusione del torneo contano niente.  Il tutto a vantaggio dello Sport Center, che sabato avrà a disposizione con il Montesilvano, in casa, il primo match-point per chiudere i conti con la vittoria del campionato.


Tornano alla gara con il Ripa, ovvio, poi, che le ampie rotazioni adottate da Cimini abbiano abbassato il ritmo di gioco, con la manovra condizionata dalla rinuncia a Calvet, infortunato, con Ferroni a lungo impiegato nell’insolito ruolo di ultimo a dettare l’impostazione delle azioni e, tra l’altro, anche lui non al meglio della condizione, così come capitan Andrea Rocchigiani e D’Ambrosio, tutti elementi che hanno tirato la carretta fino adesso e che stanno inevitabilmente sentendo il peso di una stagione oltremodo intensa. L’impegno non è mancato: lo scout del match parla di oltre una trentina di conclusioni di marca subequana contro le poche della formazione teatina; ma quando sono le motivazioni a venire meno tutto diventa più complicato.


“Non possiamo rimproverare niente alla squadra, dopo una coppa regionale, una Coppa Italia e la promozione in B - sono le parole di Corrado D’Alfonso, uno dei dirigenti più attivi della Superaequum. - E’ stata comunque una stagione irripetibile e ora dobbiamo soltanto onorare queste ultime tre partite facendo il massimo e continuando intanto a festeggiare il traguardo raggiunto, storico non solo per noi ma anche per tutto il movimento del futsal abruzzese. In fondo siamo stati noi i primi a vincere la coppa di C”.