27/01/2026 17:02

Superaequum, niente panico. Cimini: "Momento no? Importante continuare a lavorare sui nostri errori"

Non è un momento semplice in casa Superaequum, almeno sul piano dei risultati. La formazione abruzzese neopromossa in Serie B sabato scorso ha perso per 4-3 in trasferta con il Velletri Technology, incassando così la quarta sconfitta consecutiva. Tuttavia, nonostante il periodo no, nell'ambiente castelvecchiese non si perde la fiducia, a partire dalla società e dal suo allenatore Fabio Cimini che abbiamo intervistato dopo la 14a giornata di campionato. 

- Quarta sconfitta di fila a Velletri, ancora una volta con un gol di scarto. Il periodo no che state vivendo è legato in qualche modo a questo costante equilibrio che non portate più da parte vostra o c'è qualcosa che in realtà i risultati non dicono? 

"Stiamo attraversando un periodo particolare in cui perdiamo partite che hanno un andamento che direbbe altro! C’è mancanza di risultati ed è una cosa evidente soprattutto dopo un periodo positivo che ci aveva dato molte certezze. Andare alla ricerca di motivi magari legati a sfortuna o episodi sarebbe sbagliato e riduttivo, ma ragionare, che è evidentemente quello che stiamo facendo ultimamente, non basta ed è mia responsabilità trovare soluzioni per permettere ai ragazzi di esprimersi ancora meglio. Dobbiamo migliorare, mettendo più convinzione, più determinazione e restando ancora più uniti invertiremo la rotta. Ho la fortuna di allenare ragazzi che non si risparmiano e sanno benissimo che possono dare ancora di più a livello di determinazione; questo possiamo farlo in una società che non ci sta facendo sentire nessuna pressione, neanche in questo momento, continuando a non farci mancare nulla e noi siamo consapevoli che tutto questo va ricambiato". 

- Quali sono gli aspetti positivi da cui dovrete ripartire per cercare di interrompere il digiuno e quindi tenervi lontani dalle zone calde della classifica? 

"Gli aspetti positivi senza dubbio sono le prestazioni e l’impegno che comunque i ragazzi mettono. Ora l’aspetto più importante è di non farsi prendere dalla paura e dal timore di sbagliare; per tenersi lontano dalle zone calde dobbiamo continuare a lavorare per correggere gli errori che tutti noi commettiamo nelle partite".

l.m.