27/02/2025 20:57

Superaequum, si riapre il duello-B. D'Alfonso: "Col Montesilvano non è facile". Coppa, il 4 a Roma

La Superaequum è sempre presa tra due fuochi. Da una parte gli impegni di Coppa Italia, con la fase nazionale arrivata ad un punto focale del percorso subequano; dall’altra quelli di un campionato che si è formalmente riaperto oggi con la decisione del giudice sportivo del Comitato Regionale de L’Aquila di attribuire la vittoria a tavolino per la gara di Celano con lo Sport Center, decretando il 6-0 che vale il ritorno a tre punti di distanza della capolista, decisione arrivata alla vigilia del confronto di sabato con il Montesilvano.


“Ci aspettavamo che venissero assegnati i tre punti, 4-2 o 6-0 cambia poco, avremmo preferito comunque vincerla sul campo, piuttosto - chiarisce il preparatore del portieri Corrado D’Alfonso, tra i dirigenti più attivi della Superaequum - che andasse a finire così, dispiace perchè era stata una partita molto bella, agonisticamente intensa, com’era logico che fosse trattandosi di uno scontro al vertice. Il campionato si è riaperto, le prossime giornate saranno tutte importanti, iniziando dalla partita con il Montesilvano, che non sarà una passeggiata perchè l'affronteremo senza Rocchigiani e Ferroni, squalificati, con il dubbio di Caio ma con il rientro di Veneziale e di Calvet, che l’altra sera non c’era per squalifica contro La Pisana in Coppa Italia”.


Dal campionato alla Coppa: capitolini battuti martedì sera per 2-1 (nella foto un'istantanea del confronto) ma qualificazione alla Final Four che si giocherà a Roma martedì 4 marzo.


“Abbiamo vinto, direi con merito - obietta D’Alfonso - contro una squadra che ha mostrato i muscoli e che sul piano fisico ci ha impegnato moltissimo. Però il 2-1 ci va stretto: a parte i due tiri liberi sbagliati, il loro portiere ha fatto almeno tre o quattro interventi decisivi. Sappiamo che la qualificazione ce la giocheremo a Roma martedì prossimo e che sarà una partita che potrebbe indirizzare i nostri destini in questa stagione. Andare in Final Four significherebbe avvicinarsi alla Serie B in maniera importante: un’occasione che non possiamo farci sfuggire”.