01/02/2025 09:00

Superaequum, Stallocca diffida della Fenice: "Le squadre marsicane hanno tutte un grande carattere"

Gino Stallocca (nella foto assieme al connazionale Dustin Calvet) è arrivato a campionato in corso in maglia Superaequum, ma sin dal giorno del suo approdo alla corte di Fabio Cimini ha subito dimostrato la padronanza che l’intera dirigenza si aspettava da lui: autorità, personalità e tecnica per una squadra che continua a coltivare il sogno più importante, quello di sbarcare finalmente nel nazionale.


- Gino, soddisfatto del tuo percorso a Popoli?


“La verità è che non è facile arrivare a campionato iniziato perché non c'è tempo per adattarsi, ma non è stato necessario grazie alla squadra, all'allenatore e alla società che fin dal primo giorno mi hanno dato fiducia e mi hanno affiancato al gruppo. E’ come se fossi stato con loro fin dall'inizio della preparazione”.


- Piccolo passo indietro e torniamo alla gara di coppa di Venafro: vittoria ineccepibile, hai anche segnato, come hai visto la squadra?


“È stata una partita molto intensa, dove nei primi minuti è stato difficile per noi adattarci ma penso che siamo in un ottimo momento mentale e fisico e questo ha fatto la differenza per il resto della partita. Il gruppo è molto unito e puntiamo tutti allo stesso obiettivo, questo è l'importante. Per quanto riguarda il gol sono contento perché è il primo in questa società e ho potuto aiutare la squadra a chiudere vittoriosamente una partita importante”.


- Domani nuovo impegno casalingo con una Fenice che non è certo squadra facile da addomesticare. D'altronde tu hai giocato nella Marsica, a Celano, e sai bene quanto siano grintose le squadre di quel territorio. Un campanello d'allarme da tenere in considerazione?


“Ovviamente non è una partita facile. Andiamo avanti gara dopo gara e rispettiamo tutte le rivali. Dobbiamo continuare a fare quello che abbiamo dimostrato di saper fare sul campo, coscienti che siamo senza dubbio sulla strada giusta”.


- Sei un ex Sport Center: ti aspettavi che la vittoria del campionato si giocherà verosimilmente nella partita proprio contro i tuoi vecchi compagni di squadra e per giunta a Celano?


“Sì, è vero, la stagione scorsa ero a Celano. Sono molto affezionato alla gente di quel posto. La verità è che non mi aspettavo che il campionato andasse in questo modo. Ma prima dello Sport Center abbiamo ancora tre partite da giocare e noi siamo concentrati su una partita, che è la prossima. Sicuramente quella di Celano sarà una sfida difficile, anche se il campionato è ancora lungo per tirare le somme”.