18/10/2024 10:36
Sono passati tre mesi dalla chiusura delle iscrizioni ai campionati nazionali, da quando cioè è svanita la grande paura di non vedere la Futsal Ternana ai nastri di partenza del torneo di Serie A2 Élite.
Le vicende di quei giorni e le insicurezze che erano emerse sulle possibilità del club di poter assicurare la sue presenza sulla scena nazionale, hanno progressivamente lasciato lo spazio alle certezze di un progetto che la compattezza della squadra che sostiene il presidente Francesco Tonel, sta portando avanti con grande determinazione pur nella consapevolezza che la seconda categoria nazionale comporta sforzo logistici, organizzativi ed economici non indifferenti. Una squadra che fa riferimento a Tonel che ha saputo fare quadrato attorno al massimo dirigente e sta operando per consolidare un progetto sostenibile e rappresentativo per la comunità sportiva di Terni.
Domani va intanto in scena il secondo atto del campionato di A2 Élite. Al “Di Vittorio” si presenta la Lazio, formazione di riconosciuto blasone ma che deve rappresentare per la squadra di Federico Pellegrini, all’esordio casalingo, l’occasione di riscatto dopo il passaggio a vuoto iniziale di Capurso.
“Sabato affronteremo un’altra grande squadra e daremo il massimo per cercare di portare a casa i primi punti - assicura deciso il tecnico rossoverde. - daremo il 100% per far gioire i nostri tifosi, che meritano di vedere i primi risultati”.
Facendo tesoro di quanto visto nel debutto della scorsa settimana in Puglia.
“Dobbiamo imparare a non commettere certi errori, perché in questa categoria ogni sbaglio si paga caro. Sono sincero: potevamo fare meglio, so che possiamo fare meglio, perché conosco il valore della mia squadra. Nessuno di noi era al massimo della forma, io e il mio staff compresi, e abbiamo commesso errori sia in campo che nella gestione. Non dobbiamo però fare drammi. È importante assorbire questa sconfitta e trarne insegnamento, ricordandoci quanto fa male perdere, per evitare che succeda di nuovo. Sono sicuro che correggeremo ciò che non ha funzionato a Capurso”.