01/08/2025 20:00
Dopo tante stagioni di successi, è arrivata quella della retrocessione, che ha imposto una frenata al percorso di crescita della Tip Power Ternana. Ma il risultato determinato dal campo non è stato considerato una bocciatura, perchè sul piano dell’impegno, con tutti i problemi che si sono susseguiti, le prestazioni della squadra rossoverde hanno raramente fatto arricciare il naso; anzi, più di una volta le prestazioni offerte non sono state baciate da risultati favorevoli. Ma come è stato vissuto, sia individualmente che societariamente, l’esito negativo della scorsa stagione? Lo abbiamo domandato a Francesco Tonel, massimo dirigente delle Fere, che fino in fondo ha creduto alle possibilità della Tip Power di raggiungere la salvezza.
“La retrocessione è stata vissuta con grande amarezza e delusione, inutile nasconderlo. Individualmente ho sentito il peso della responsabilità, ma fin dal giorno successivo ho iniziato a pensare al futuro della società. È stato un modo per capire gli errori commessi, riflettere su tante vicende, contestualizzare molti aspetti e prepararsi ad affrontare la prossima stagione con maggiore esperienza. Ciò che particolarmente è pesato è stata la consapevolezza che la salvezza e il mantenimento della categoria erano alla nostra portata. A livello societario ha portato a una riflessione interna profonda, ad una presa d’atto ed a modifiche anche nei ruoli e cambiamenti significativi. Abbiamo scelto di vivere questa fase come un'opportunità per ripartire con ancora più determinazione, consapevolezza ed esperienza”.
- Ritiene che con la prima squadra tornata in A2 il progetto della Tip Power Ternana possa aver subito contraccolpi anche sul piano della credibilità sul territorio?
“Assolutamente no. Il nostro è un progetto che ha radici solide, una società seria che, dopo i primi anni di crescita veloce, ha saputo fermarsi e strutturare una progettualità precisa, sviluppando una nuova idea della Futsal Ternana rispetto a quella iniziale. Abbiamo un settore giovanile importante ed in crescita, che fa anche da vivaio per la prima squadra e che ha dato nel tempo giocatori come Capotosti, Negoita e Balducci e quest’anno fornirà ulteriori importanti innesti. Dalle istituzioni alla stampa abbiamo registrato anche oggi la stessa vicinanza ed interesse peraltro confermato anche dai nostri eroi, gli sponsor, che hanno permesso e permetteranno anche quest’anno di portare avanti il nostro progetto sano ed ambizioso”.
- In questi giorni sono in corso le trattative per la definizione della nuova rosa. La società si è affidata a Alessandro Izzo per mettere in piedi quale tipo di programmazione?
“Con Alessandro Izzo si è creata subito una forte empatia personale ed abbiamo iniziato a lavorare immediatamente guardando nella stessa direzione, fianco a fianco. L'obiettivo principale condiviso è quello di creare una squadra competitiva, affamata e con forti motivazioni. La programmazione è orientata a creare un equilibrio tra esperienza e giovani talenti, valorizzando particolarmente il nostro settore giovanile. Quest'anno, infatti, ci saranno molti innesti, ben cinque provenienti dal nostro vivaio, con una mentalità fresca, disciplinata e con l'orgoglio di rappresentare i colori rossoverdi in giro per l'Italia. Alessandro ha prestato particolare attenzione alla linea verde e questo aspetto mi è piaciuto molto; non a caso, i primi due acquisti che ha definito, Pedani e Pinto, sono molto giovani. La nostra programmazione punta a creare una squadra solida e duratura nel tempo, che cresca progressivamente, consolidando quest’anno la categoria”.
- Marco Bettelli ha preso il posto di Federico Pellegrini: riuscirà a non farlo rimpiangere? Cosa si aspetta dal nuovo allenatore sia sul piano dei rapporti con la società che su quelli del gioco e della gestione del gruppo?
“Federico Pellegrini è stato l'allenatore della Futsal Ternana fin dalla sua fondazione ed ha dato un contributo fondamentale a questa ascesa durata sei anni e gode della nostra stima e gratitudine. Bettelli porterà un gioco diverso, una visione nuova dopo un lungo ciclo, mirata sulla crescita dei giovani, elemento centrale nella rifondazione della nostra squadra. Marco Bettelli è un allenatore preparato, di grande esperienza, che ha allenato in importanti categorie. Arriva con entusiasmo e idee chiare. Da lui ci aspettiamo una comunicazione aperta e costante con la società, iniziata già nel migliore dei modi, un'identità di gioco precisa e la capacità di creare un gruppo unito e determinato. Siamo certi che saprà farsi apprezzare per il suo lavoro, la sua competenza e la sua qualità, conquistando la fiducia di tutti, a partire dalla squadra fino alla tifoseria. Abbiamo già iniziato a lavorare insieme, instaurando un bellissimo rapporto. Quello che mi ha stupito positivamente è la sua attenzione particolare verso i giovani, la sua voglia di farli crescere all'interno della squadra”.
- Si parla degli addii di Sachet e Giardini, due dei giocatori più amati dalla tifoseria: ma c’è ancora speranza che entrambi possano tornare sui loro passi e proseguire a vestire la maglia della Ternana?
“Entrambi i giocatori hanno dato molto alla società negli anni ed a loro va la riconoscenza di tutti. Come penso avrai intuito anche dai vari cambiamenti succedutesi nel tempo, è iniziata una fase nuova della società che per quanto riguarda, parlo in generale, i giocatori della prima squadra dovrà passare non più esclusivamente per gli aspetti economici, ma prima di tutto per la voglia di portare la maglia della Ternana, per l’amore per i colori rossoverdi, per la società ed i tifosi, poi il resto. Per questa stagione confermo che entrambi non saranno con noi”.
- Infine il rapporto con i tifosi: pensa che la retrocessione possa essere un freno per la passione con la quale il pubblico ha sempre seguito la Ternana tutti i livelli? Quali iniziative verranno studiate per alimentare la fidelizzazione del pubblico?
“Non penso assolutamente che la retrocessione possa rappresentare un freno per la passione dei nostri tifosi che sono sempre stati il nostro sesto uomo in campo, la nostra forza, la nostra spinta e che ci hanno seguito con grande affetto e calore. Porteremo sicuramente delle novità per consolidare ancora di più questo rapporto, che rimane aperto con tutta la città e che vede tanta partecipazione”.