15/01/2026 19:31
Il Torrita, attualmente terza forza del girone C di Serie B, questo sabato affronterà in trasferta la capolista Antenore Padova. Una sfida davvero probante per i senesi, in campo alla Gozzano contro una squadra organizzata e di talento. Consci del coefficiente di difficoltà di questa sfida, i toscani però andranno in Veneto rinfrancati dal successo interno per 6-3 contro il Futsal Prato, che è coinciso poi con il ritorno in campo dopo due mesi di assenza per il capitano Ettore Cassioli. Proprio l'attaccante classe '95 ci presenta l'uscita in terra patavina che attende gli uomini di Ranaldo e Batata.
- Innanzitutto come stai? Sabato scorso sei riuscito a tornare finalmente in campo dopo due mesi di assenza; le tue sensazioni al rientro?
"Sto bene, mi sento bene. Tornare in campo dopo due mesi non è stato semplice considerando che in realtà ero fermo da quasi un anno, perché dall’infortunio al collaterale di febbraio 2025 mi sono infortunato di nuovo alla prima in coppa ad ottobre, ma le sensazioni sono state sicuramente positive. Ovviamente manca ancora un po’ di ritmo partita, però ero felice di poter dare di nuovo il mio contributo alla squadra: mentalmente è stato un rientro molto importante. Ho voglia di aiutare i miei compagni".
- Vi attende la trasferta a Padova in casa della capolista. Considerando anche le caratteristiche dell'avversario che tipo di sfida si profila all'orizzonte?
"Ci aspetta una partita durissima contro una squadra che merita pienamente la posizione che occupa. L'Antenore Padova ha grande intensità, qualità e organizzazione: servirà una gara di grande attenzione e sacrificio. Dovremo essere compatti, limitare gli errori e sfruttare al massimo le occasioni che riusciremo a creare. Poi sarà il campo a decidere, l’importante è dare tutto ed uscire dal campo senza rimpianti".
- Sotto quali aspetti il Torrita dovrà assolutamente migliorare in questo girone di ritorno?
"Nel girone di ritorno dovremo crescere soprattutto nella continuità e nella gestione dei momenti della partita. A volte paghiamo caro qualche passaggio a vuoto: essere più solidi e cinici può fare la differenza per raggiungere i nostri obiettivi. Abbiamo perso troppi punti negli ultimi 60 secondi di partita, questo dobbiamo assolutamente lasciarcelo alle spalle. Fondamentale avere fiducia nel compagno e non lottare insieme".
l.m.