02/04/2026 17:40

Torrita, i playoff un traguardo storico. Ranaldo: "Ora non molliamo e continuiamo a sognare!"

E' bastato pareggiare in casa dell'IBS Le Crete al Torrita per restare aggrappati alla quinta posizione e concludere così la regular-season in zona playoff. Un risultato storico quello raggiunto dal club senese che al suo secondo anno in Serie B è riuscito a raggiungere la fase più calda della stagione in cui ci si giocherà l'accesso all'A2 attraverso i match ad eliminazione diretta tra andata e diretta, con i "mastini" che al primo turno affronteranno il Balça Poggese. Per commentare l'obiettivo raggiunto dalla compagine toscana ci siamo quindi affidati alla sua guida tecnica, mister Simone Ranaldo, che timona la prima squadra in tandem con Batata Alves.

- L'obiettivo playoff è stato raggiunto. Quanto è grande la soddisfazione per questo traguardo? Aumenta ancora di più considerando le difficoltà affrontate nella parte conclusiva della regular-season?

"Sicuramente la soddisfazione è enorme. Questo è solo il nostro secondo anno in un campionato nazionale di Serie B e, dopo aver affrontato i playout nella prima stagione, arrivare ai playoff rappresenta un traguardo storico: il miglior piazzamento di sempre per il Futsal Torrita. Sono davvero contento per tutto il percorso fatto. Abbiamo avuto anche l’onore di ospitare, per la prima volta nella storia della società, una squadra di Serie A ai sedicesimi di Coppa Divisione. Un’esperienza unica. Rimane un po’ di rammarico per l’uscita agli ottavi di Coppa Italia, ma fa parte del percorso di crescita. Abbiamo attraversato un periodo difficile tra squalifiche e infortuni, ma nonostante tutto abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Ora però non è il momento di mollare: è il momento di restare uniti più che mai, stringerci e dare tutto in questo finale di stagione. Ci saranno delle assenze, ma dovremo colmarle con l’unione, la determinazione e la fame di continuare a sognare".

- C'è stato un momento in cui la situazione in classifica ha cominciato a preoccuparvi? O siete riusciti a rimanere sereni e questo poi ha fatto anche la differenza?

"La situazione si era complicata anche in classifica. Non c’era paura, ma tanta voglia di reagire. Quel periodo ci ha dato ancora più motivazione per non mollare e arrivare dove sapevamo di meritare. Alla fine, il lavoro paga sempre".

- Come andranno preparati ora i playoff e quale aspettative nutri, specialmente per la prima parte, quella tra squadre del girone C?

"Dovremo prepararli con impegno e determinazione. Saremo contati, ma proprio questo dovrà spingerci a dare ancora di più, oltre il 100%, per esprimerci al meglio. Non ho aspettative su come andrà nel nostro girone: ci aspettano sfide intense tra squadre forti, tutte pronte a dare tutto per passare il turno. Come sempre, sarà il campo a parlare".

l.m.